La parola al nipote del marinaio Di Vaia

Quella che vi abbiamo proposto, nei precedenti tre articoli, è solo un breve sunto della storia della motonave Calino e del suo equipaggio. L’intera ricostruzione di quanto accaduto, dal momento della progettazione della motonave, che l’Adriatica aveva commissionato approfittando della legge Benni del 1938 per il rimodernamento delle flotte italiane, fino ad arrivare all’affondamento al largo di Capri, di cui vengono fornite anche le coordinate, è visionabile sul link www.calino.net. Il sito, ideato e redatto dal prof. Giovanni Di Trapani, nipote del marinaio Di Vaia di cui vi abbiamo narrato brevemente le vicissitudini, non solo entra nei dettagli di quanto succintamente scritto nei precedenti articoli, ma offre schede tecniche, foto, notizie sull’equipaggio, sulla compagnia di navigazione e molto altro ancora. Il sito non ha alcuna finalità di lucro, ma esclusivamente di ricerca storica. Lo scopo, infatti, è quello di raccontare le storie che i parenti dell’equipaggio custodiscono nei loro scrigni familiari, attraverso il recupero di documenti, foto, ricordi e quant’altro possa aiutare a ricostruirle. Per meglio contestualizzare gli eventi narrati, il sito comprende anche sezioni interamente storiche in cui si parla, ad esempio, delle battaglie dei convogli, oppure dei mezzi navali e aerei sia italiani che inglesi e tedeschi. E c’è anche una sezione dedicata al cantiere di Monfalcone e un’altra dedicata ad alcune delle navi più famose, sia militari che civili, lì costruite. E ora vi lasciamo alle parole del prof. Di Trapani che, in questa breve intervista video, svelerà alcuni aneddoti e curiosità apprese direttamente dal nonno.