La Chiesa di San Nicola alla Carità è una chiesa monumentale del centro storico di Napoli, ubicata tra piazza Carità e piazza Dante. Con il suo inestimabile patrimonio artistico – affreschi di Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Francesco De Mura – è una delle 203 chiese antiche del centro storico, delle quali, però, solo 70 sono aperte al pubblico. Dopo gli interventi di restauro degli affreschi della navata centrale, è necessario raccogliere fondi per salvare la cupola e il transetto.

Lo stato d’abbandono di San Nicola alla Carità è emerso due anni fa, quando furono rilevate le prime lesioni sul soffitto della navata centrale, dipinto dagli affreschi del 1697 di Solimena: si trattava di crepe provocate dal vecchio tetto fatto di travi in acciaio. Ad accendere i riflettori sul degrado della chiesa furono il Comitato Civico di Portosalvo, grazie agli appelli di Antonio Pariante, ed il parroco, don Mario Rega. Quest’ultimo, infatti, alla veneranda età di 82 anni, si è caparbiamente impegnato nella raccolta di fondi per il restauro: grazie alle offerte dei fedeli e ai fondi della sua Congregazione, don Mario Rega è riuscito, dopo due anni, a salvare gli affreschi. Nel 2017 il parroco si preoccupò di far installare delle impalcature di sostegno per il soffitto della navata centrale, rivolgendosi anche a privati: il rischio di crollo era elevato e la Soprintendenza del Comune di Napoli non aveva fondi necessari per intervenire. Dopo i primi sopralluoghi dell’ingegnere e progettista strutturale Claudio D’Ambra e le indagini con laser scanner ed endoscopio, cominciarono i primi interventi. Con la consulenza di Andrea Improta è stato portato a termine il consolidamento della volta pericolante della navata, mentre il restauro degli affreschi è stato diretto da Francesca Napolitano.

Ad oggi, però, c’è ancora molto da fare e i fondi a disposizione, per una roccaforte artistica come la chiesa di San Nicola alla Carità, continuano ad essere scarsi: è necessario restaurare la cupola, con gli affreschi del 1734 di Francesco De Mura, e il transetto. La raccolta fondi si è, quindi, spostata su Gofundme, con un obiettivo di 50 mila euro.

Per chiunque volesse contribuire, anche con poco, al salvataggio di questo patrimonio artistico, il link per le donazioni è questo.