La Pasqua segna la Resurrezione di Gesù e Castel Volturno in questi giorni ha dimostrato e confermato che la rinascita (del territorio) la vuole eccome. I castellani, attraverso le varie associazioni, sono impegnati affinché questo splendido luogo rifiorisca a nuova vita dopo decenni di assoluto lassismo da parte degli organi preposti che hanno martoriato, mortificato e colpevolmente abbandonato un territorio dalle potenzialità enormi. Ed avere cura di un luogo significa anche guardare con carità cristiana e amore chi maggiormente vive condizioni di disagio, un disagio amplificato da una pandemia che ha avuto effetti devastanti un po’ per tutti sicuramente ma soprattutto verso quelle categorie di famiglie le quali facevano già fatica a raggiungere una dignitosa sopravvivenza.

La Caritas di Pinetamare (Villaggio Coppola) che fa capo a Don Antonio Palazzo della Chiesa di Santa Maria del Mare ha perciò organizzato una manifestazione all’insegna della solidarietà (“Dona un sorriso“) alla quale hanno aderito con trasporto numerose associazioni presenti sul territorio stesso; Città Domitia, Associazione culturale mediterraneamente, Associazione culturale Francesco e Tommaso Gaeta, C’entro, Comitato Lago Patria, Amore senza confini, Associazione culturale Hegenheim Center Pinetamare.

Una gara di solidarietà straordinaria, dimostrazioni di amore travolgenti; centinaia di uova pasquali e giocattoli hanno inondato la sede della Caritas! Il comitato “Città Domitia” tra l’altro, attraverso il presidente Cesare Diana, si è detto anche leggermente rammaricato per l’impossibilità di poter organizzare una gioiosa festa all’interno della struttura messa in piedi da Don Palazzo, dove vi è una spettacolare sala eventi capace di ospitare tra le 450/500 persone; le restrizioni anti-Covid hanno reso più complicato il lavoro dei volontari che però non si sono persi d’animo ed hanno portato a termine la missione, consegnando a centinaia e centinaia di bambini un sorriso ed una gioia impagabili. “Vedere negli occhi di quei bambini una luce di rinnovata speranza, di amore sincero e disinteressato, leggere nei loro sguardi la straordinaria bellezza di un gesto che testimonia che non sono soli, non sono stati dimenticati, sono esperienze che ti riconciliano con tutto e che servono a ricordare gli aspetti davvero importanti spesso dimenticati nella routine quotidiana”, queste in riassunto le sentite esternazioni dei componenti il direttivo del nuovo Comitato “Citta Domitia” particolarmente raggianti e soddisfatti del gratificante obiettivo raggiunto. Da sottolineare anche la risposta di privati, commercianti e partiti politici senza distinzione che hanno provveduto a sostenere l’iniziativa in maniera egregia.
Insomma, Castel Volturno c’è, vuole rinascere in tutti i sensi ed una solidarietà così forte e diffusa può fungere soltanto da volano per gli imminenti obiettivi prefissati dalle associazioni.