L’Agenzia Nazionale Giovani – ANG- ha partecipato, giovedì 24 gennaio, alla giornata organizzata dall’Assessore alle Politiche Giovanili della città di Napoli, Alessandra Clemente, con l’obiettivo di promuovere il Corpo Europeo di Solidarietà, il Programma Erasmus+ e le principali opportunità per i giovani.

L’incontro si è tenuto presso la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Una Sala Giunta che ha rappresentato l’enorme energia legata all’impegno giovanile della città di Napoli. Durante l’incontro sono state esposte le opportunità che l’Amministrazione Comunale e il Comune di Napoli mette in campo per i giovani del territorio. Ci sono associazioni fatte da giovani che ogni giorno mettono in campo, nei diversi quartieri del partenopeo, attività per altri ragazzi.  

All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alle Politiche Giovanili Alessandra Clemente, l’Assessore ai Diritti di Cittadinanza Laura Marmorale e Monica Buonanno, Assessore ai finanziamenti Europei, Domenico De Maio designato a ricoprire il ruolo di direttore generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

Il Corpo europeo di solidarietà si propone di promuovere la solidarietà nella società europea coinvolgendo giovani e organizzazioni in attività accessibili e di alta qualità. Offre ai giovani l’opportunità di contribuire a risolvere situazioni di difficoltà in tutta Europa. Gli interessati di età compresa tra 17 e 30 anni possono registrarsi sul portale del Corpo europeo di solidarietà e cercare tra le opportunità disponibili. Un gruppo di giovani può presentare direttamente una richiesta di finanziamento per un Progetto di solidarietà per il tramite di un’organizzazione, alle scadenze stabilite. Per i progetti di solidarietà non è necessario l’accreditamento, denominato Quality Label.

“I giovani sono il presente – dice l’Assessore Alessandra Clemente – e abbiamo realizzato nel tempo dei centri giovanili nella città. La città deve essere a misura di giovane”.

E’ intervenuto anche De Maio durante l’incontro mostrandosi emozionato: “Sono emozionato perché sono Napoletano. Sono 33 anni che vivo questa città. Questa sala l’ho frequentata in tutte le fasi della mia vita: dalla scuola ai progetti di partecipazione. L’Agenzia Nazionale è un’Agenzia del governo. E’ un ente nazionale che esiste da 10 anni e che si rivolge ai giovani. Ci occupiamo della gestione dei fondi Erasmus+ e corpo europeo di solidarietà in Italia. L’Erasmus+ guarda a quella fascia di ragazzi che non per forza sono incardinati in quei percorsi strutturati come la scuola o l’università. L’Europa, a suo tempo, immaginò una fase progettuale per tutte quelle tipologie di ragazzi che avevano bisogno di viaggiare, di girare l’Europa e fare degli scambi che però non erano facilitati da percorsi convenzionali. Quindi questo programma mette in connessione gruppi giovanili da diverse parti del mondo per vivere un’esperienza. Esperienze di rigenerazione urbana, di Street art, esperienze culturali. Quando parliamo di questi progetti noi parliamo di accoglienza e soprattutto di cittadinanza attiva. Quando diamo voce ai ragazzi si riesce ad essere sempre più concreti. Quando ascolto un ragazzo di 20 anni ho sempre le idee più chiare.”

“Ho visto tanti giovani non solo restare in questa città ma dare anche un grande contributo – dice il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris – Napoli è la terza città di Star up giovanile. Questo è merito della creatività, dell’orgoglio e della voglia di restare. Questa città ha dimostrato che mettendo al centro la persona e la cultura si può costruire una narrazione diversa. Qualche anno fa noi discutevamo del fatto che a Napoli si girasse dolo Gomorra oggi, dato statistico, siamo a 430 produzioni cinematografiche e televisive girate nella nostra città. Nelle città mondo come la nostra c’è inferno e paradiso – continua il Sindaco – si intrecciano tante diverse realtà. Il problema non è l’immigrazione ma l’emigrazione. Nonostante ciò la nostra continua ad essere una città di giovani e i giovani sono una risorsa”.