UN WEEKEND ALL’INSEGNA DEL BAROCCO NAPOLETANO CON RAIMONDO DI SANGRO E CARAVAGGIO

Un weekend all’insegna del Barocco Napoletano attraverso l’arte del
teatro. Due spettacoli itineranti a cura dell’ASSOCIAZIONE CULTURALE
NARTEA portano in scena RAIMONDO DI SANGRO e MICHELANGELO MERISI, detto
“CARAVAGGIO”. VENERDÌ 18 DICEMBRE (ore 19:30 e ore 20:30), in
apertura straordinaria, i riflettori saranno accesi per “IL TESTAMENTO
DI PIETRA” al MUSEO CAPPELLA SANSEVERO per catapultare gli spettatori
in un lontano momento storico, partendo dalla rappresentazione della
figura del principe di Sansevero, ideatore del progetto iconografico del
complesso monumentale, nonché originale esponente del primo Illuminismo
europeo, prolifico inventore e intraprendente mecenate. Durante
l’itinerario drammatizzato, sarà messo in risalto il profilo del
principe di Sansevero, concependo una trama teatrale, capace di
intrecciare al personaggio di Raimondo di Sangro, attraverso monologhi e
dialoghi, le figure dello scultore napoletano Giuseppe Sanmartino e
del medico palermitano Giuseppe Salerno. Questa storia nelle storie
del Museo Cappella Sansevero, costruita in tutti gli ambienti del
complesso museale, accompagnerà gli ospiti nell’affascinante mondo
del principe di Sangro, esaltando la sua genialità, il suo modo di
schernire l’ignoranza e le leggende relative alla sua vita: il
pubblico sarà proiettato in un viaggio tra storia e alchimia, leggende
e studi scientifici, venendo coinvolto nella “lotta” fra il genio di
un uomo e l’ignoranza dei più, perché come il principe asseriva
“attraverso la ragione l’uomo raggiunge il disinganno e si libera
delle false verità”. Scritta da Febo Quercia l’interpretazione
di Stefano Ferraro, Andrea Fiorillo e Antonio Perna.

SABATO 19 DICEMBRE (ore 18:30 e ore 20) si alza il sipario per
“MERISI – LE VERITÀ DAL BUIO”, uno SPETTACOLO STORICO
ITINERANTE ambientato al Pio Monte della Misericordia, in particolare le
sale della QUADRERIA e la CHIESA barocca progettata dal regio architetto
Francesco Antonio Picchiatti. Qui, si potrà ammirare il capolavoro
“Sette Opere di Misericordia” del Caravaggio ed altre opere di
pittura e scultura tra le più alte testimonianze del naturalismo
napoletano. In questi luoghi si rivivranno le atmosfere seicentesche
dell’epoca in cui Merisi arrivò a Napoli e fu realmente ricevuto
negli spazi dell’antichissima istituzione benefica partenopea.
Attraverso questa rievocazione storica, ambientata nel periodo
napoletano dell’artista, prende vita un’esibizione teatrale che non
vuole essere un elogio del “genio”, ma una rappresentazione
dell’uomo de Le Sette Opere di Misericordia e del suo tormento, che
ne ha rivelato sui dipinti la grandezza artistica. Il lavoro teatrale
sviscera non solo l’ingegnosità del pittore rivoluzionario, ma
indaga la natura psicologica dell’uomo scomparso a Porto Ercole il 18
luglio del 1610. Testi e regia di Febo Quercia, con Luigi Credentino,
Mario Di Fonzo, Stefano Ferraro, Andrea Fiorillo e Valeria Frallicciardi
e con la partecipazione di Matteo Borriello. Costumi di Antonietta
Rendina. Foto di scena Luigi Coppola.

Per partecipare agli eventi, è OBBLIGATORIO PRENOTARE ai numeri
339.7020849  – 334.6227785 . La quota di partecipazione ha u