Si è chiusa sabato 15 con lo spettacolo musicale ‘Xenitià’, la “Settimana della Cultura e della Lingua Greca”

dr.sssa Eva Papadatou

Si è chiusa sabato 15 febbraio con lo spettacolo musicale ‘Xenitià’, nella ‘Sala della loggia’ del Maschio Angioino, la ‘Settimana della Cultura e della Lingua Greca’. L’evento, che abbiamo presentato nel seguente articolo, https://www.napoliflash24.it/napoli-torna-a-parlare-greco/, come ogni anno si è svolto a Napoli, principalmente nelle sale del Maschio Angioino, dove i tanti licei classici della Campania e alcuni venuti dalla Grecia, hanno offerto  numerosi dibattiti e altre manifestazioni culturali sul tema di questa edizione, Il greco ci appartiene. Le scolaresche, ogni anno più numerose, hanno dato vita a spettacoli molto interessanti e, soprattutto, ricchi di pathos, visibile in ogni loro rappresentazione quali, ad esempio, ‘Le figure di Fedra e di Tiresia nella rivisitazione di Ghiannis Ritsos e Andrea Camilleri’ del liceo Sannazaro di Napoli, o ‘XENIA, il dovere dell’ospitalità’ del liceo Pitagora di Pozzuoli. Insomma, per dirla con le parole che la dr.ssa Eva Papadatou del Ministero degli Esteri della Grecia ha usato nella video intervista che ci ha rilasciato e che potete vedere in basso, “quest’anno l’evento è stato particolarmente coinvolgente”. Nell’intervista le abbiamo chiesto anche l’importanza di questo evento, nato a Napoli grazie all’idea e alla volontà del prof. Jannis Korinthios, al supporto della ‘Comunità Ellenica di Napoli e della Campania’ e al patrocinio del Comune di Napoli. Inoltre abbiamo intervistato la prof.ssa Francesca Violante, del liceo Pitagora di Pozzuoli, la quale ci ha parlato dell’importanza, didattica e non, di questa manifestazione.