Martedì 3 luglio, nella suggestiva cornice del Real Orto Botanico, è stata messa in scena la performance, Edipo Re(o)’ da Sofocle, prodotto da Aries Teatro e Teatrodisotto, progetto drammaturgico e regia di Gianmarco Cesario.

Gianmarco Cesario sceglie un guardaroba a tratti moderno e lineare che riflette il linguaggio tagliente e di brutale semplicità di questa rappresentazione. Ci sono molti modi di interpretare l’eroe di Sofocle. Puoi vederlo come una vittima indifesa del fato o un uomo alla ricerca della verità.  Ma questa è una produzione che ha trovato un nesso emotivo con il pubblico perché mostra Edipo non come il burattino degli dei, vittima del suo destino,  bensì come un uomo la cui sofferenza è legata ai suoi difetti caratteriali (orgoglio, arroganza e presunzione); è una definizione classica di tragedia ed anche il fulcro del messaggio della democrazia ateniese del V secolo: ogni uomo è responsabile per le sue azioni e deve pagarne le conseguenze. Così Edipo avrebbe potuto scegliere di continuare ad interrogare l’oracolo per cercare di capirne di più, come era costume fare. Avrebbe potuto scegliere di non uccidere Laio in quell’incontro fatale. La democratica Atene di Sofocle non avrebbe accettato nulla di meno, ne dovremmo farlo noi.

Danilo Rovani è anche l’attore giusto per eseguire questa interpretazione. Mette in risalto l’indomabile orgoglio di Edipo, ma mostra anche che l’eroe è un uomo distrutto non tanto dal destino quanto dalla sua sete di verità. E alla fine è difficile non provare pietà per questa figura caduta nella più profonda disperazione mentre si congeda dalle sue amate figlie.  È una bella performance, la produzione di Cesario è accattivante e chiara,  fluida e veloce. Il veggente cieco Tiresia, interpretato da Salvatore Sannino è un profeta ironico, e commovente allo stesso tempo. Antonio De Rosa coglie abilmente la transizione di Creonte da accusato ad accusatore. Daniela Cenciotti nei panni di Giocasta, riesce a trasmettere al pubblico la sua passione per Edipo ed allo stesso tempo la sua cupa disperazione, che fa presagire la sua fine. Gianluca Masone nella duplice parte del Corifeo e del pastore flette i suoi muscoli artistici con maestria, dimostrando la sua agilità interpretativa e la sua versatilità, e l’intero cast rivela la singolare abilità di saper penetrare sotto la pelle dei personaggi.

Una produzione da non perdere nelle sue repliche future.

Danilo Rovani – Edipo

Daniela Cenciotti – Giocasta

Antonio De Rosa – Creonte

Salvatore Sannino – Tiresia

Antonio Gargiulo  – I Corifeo/Messaggero

Gianluca Masone – II Corifeo/Pastore

Rita Russo – III Corifeo/Ancella

Denise Capuano, Giuseppe Di Gennaro e Luca Lombardi – Coro

Danzatrice e coreografa: Rossella Fusco

e con la piccola Luna Fusco allieva primo livello Movimento Danza

Musiche eseguite dal vivo da Anthony Della Ragione

Costumi e set design: Melissa De Vincenzo

simona caruso

Al Real Orto Botanico

Publiée par Napoliflash24 sur Mercredi 4 juillet 2018