Pubblicato il calendario di eventi e incontri sul tema della violenza contro le donne

Una narrazione positiva per raccontare la relazione tra i sessi, rovesciando la prospettiva maschile del gesto violento compiuto sulla donna e andando oltre gli stereotipi. E’ il messaggio che vuol lanciare #Liberedi con eventi, che da mercoledì scorso stanno animando la città. La rassegna si concluderà domenica 8 dicembre. Il momento clou delle iniziative sarà oggi, “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne“.

Dai concerti agli happening, dai seminari alle esposizioni, dalle performance ai laboratori, saranno tante le occasioni di confronto per riflettere e allenare la propria capacità di autodeterminazione e libertà.

Nell’annunciare il calendario delle iniziative, promosse dal Servizio Giovani e Pari Opportunità in collaborazione coi volontari del Servizio Civile, la neo assessora, Francesca Menna, ha spiegato il programma di intenti per i prossimi quindici mesi: “Al centro della mia visione politica ed amministrativa c’è la relazione come elemento cardine dell’agire sociale e la cultura come strumento di arricchimento, inclusione e crescita del patrimonio di conoscenze collettivo. Farò di tutto per lavorare in sinergia con gli altri assessorati per far migliorare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne e delle loro famiglie“.

Per tutta la settimana a partire da oggi, l’artista Silvia Capiluppi permetterà la performance interattiva, “Lenzuolo sospeso“, durante la quale chi vorrà potrà ricamare su un lenzuolo con un filo rosso il nome di una donna vittima di violenza, così da dedicarle un ricordo. In questa giornata, verrà anche inaugurata una mostra che durerà per l’intera settimana. “Mani l’Arte e la Bellezza come salvezza del mondo” è un percorso che unisce l’esibizione di fotografie alla testimonianza diretta di esponenti del gentil sesso distintesi per la scrittura, la scienza, il volontariato, l’arte. Verrà presentata dalle 10.00 alle 12.00 presso il Liceo Statale Elsa Morante. Mentre, dalle 15.30 alle 20.30, presso la Sala San Severo al Pendino si terrà il convegno “Ricordando Anna Costanza Baldry“, professore ordinario presso l’Università Luigi Vanvitelli e psicologa, che ha speso la propria vita al fianco delle vittime di femminicidio e per la tutela dei minori a rischio.

Tra gli eventi di domani martedì invece, spicca “In cammino“, la mostra fotografica della giornalista Alessandra De Cristofaro, che racconta il reinserimento sociale attraverso i sogni realizzabili delle vittime di tratta. Ospitate nella Chiesa dei Santi San Marcellino e Festo dell’ateneo federiciano, dopo il convegno che avrà qui inizio alle 11.30 con la partecipazione della “cooperativa Less“, che gestisce lo Sprar di Napoli e Procida, le foto saranno esposte nei negozi del centro storico che hanno aderito alla mappa solidale. Dalle 16.30 alle 18.30, presso il PAN – Palazzo delle Arti, l’Anlaids accenderà i riflettori su salute, sessualità e benessere, dalla cui relazione deriva spesso il rapporto conflittuale con l’altro, al centro del convegno “Donne, sessualità e consapevolezza: strumenti per l’autodeterminazione“.

Mercoledì 27, dalle 16.00 alle 19.00, sempre presso il PAN – Palazzo delle Arti, l’associazione “MicroLab“, in collaborazione con “Citi Foundation“, fornirà un percorso gratuito con consulenza su come iniziare un’esperienza imprenditoriale. “Up to Youth” si svilupperà in tre giorni, quindi fino al 29 novembre. I posti sono limitati, per cui bisogna prenotarsi inviando l’adesione a uptoyouth@associazionemicrolab. Un flash mob è previsto sabato 30 presso Largo Berlinguer, mentre nel mese di dicembre tra i momenti organizzati spiccano tre iniziative. “Il rumore del silenzio“, un’installazione in ricordo dei femminicidi in Italia e contro il sistema di camorra. Patrocinata dal Comune, sarà realizzata con il contributo del Museo Archeologico Nazionale e si avvarrà anche del supporto della “Casa delle Donne” di Bologna. Giovedì 5 dicembre, presso Palazzetto Urban si forniranno strumenti per contrastare la violenza derivante dalla fragilità di chi ha una condizione economica servile per a mancanza di un impiego. “A lavoro! Dalla violenza economica all’autodeterminazione” racconta storie di donne che hanno rafforzato la propria condizione lavorativa con l’aiuto delle operatrici dell’associazione “Le Kassandre“. Ai figli sopravvissuti agli omicidi di genere si darà voce venerdì 6 dicembre all’Ipseoa Rossini dalle 16.30 con “Riflessioni per una donna. “Orfani Speciali”.

Link utile:

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/39616