Un extra di un milione di euro per lo sviluppo del Turismo responsabile: l’on. Flora Beneduce presenta un emendamento in Commissione Bilancio a favore delle Pro Loco

L’on Flora Beneduce punta sul Turismo responsabile e chiede un extra di un milione di euro da destinare alle Pro Loco: oggi martedì 10 febbraio la consigliera regionale ha presentato nella Commissione Bilancio della Regione Campania un emendamento ad hoc.
“È importantissimo promuovere progetti nel rispetto dell’ambiente e della cultura locale riconoscendo la centralità della comunità locale e il suo diritto ad essere protagonista dello sviluppo del proprio territorio.” – afferma la consigliera regionale della Campania e vicepresidente della Commissione consiliare permanente Affari istituzionali.
La sua iniziativa si collega alla Legge regionale 18/2014 con la quale sono stati soppressi EPT e Aziende di Cura e Soggiorno.
“Considero vitale, ai fini di un concreto rilancio del nostro territorio, porre le Pro Loco nelle condizioni di potere svolgere efficacemente il proprio lavoro, quali associazioni locali nate per favorire la promozione e lo sviluppo, con molteplici sfere di intervento, dal campo sociale a quello culturale, sportivo e turistico” – dichiara Beneduce.
“Il loro ruolo è importante per la tutela e la salvaguardia del patrimonio storico-artistico, delle tradizioni popolari, dell’artigianato e delle tipicità enogastronomiche – continua Beneduce – È quindi più che opportuno puntare su queste realtà e sostenere le loro iniziative, volano per il turismo e le attività produttive, per assicurare attraverso la valorizzazione dei nostri tesori naturali, storici, artistici, architettonici e culturali e la concretizzazione delle molteplici potenzialità, professionalità e competenze specifiche, un futuro alla nostra Terra e alla nostra gente. Penso a chi deve rimettersi in gioco necessariamente o per scelta e intraprendere nuove attività lavorative e ai giovani che hanno diritto a un futuro degno senza dovere emigrare, portando via energie e competenze preziose.”

Teresa Lucianelli