Nel primo trimestre dell’anno si è registrato un aumento del 3% degli incidenti mortali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per questo si è indetto un ‘concorso di idee’ per tecnici e ricercatori sulla sicurezza sul lavoro per contribuire a trovare soluzioni in questo settore collegato anche ad altre tematiche come l’innovazione e la formazione. L’iniziativa (termine ultimo per il bando 31 maggio) è stata lanciata l’8 maggio in occasione della presentazione di HSE (Health Safety and Environment) Symposium, evento nazionale organizzato a Napoli nel prossimo mese di ottobre dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università “Federico II” e dall’Associazione Europea per la Prevenzione, con il supporto di Fondolavoro, di Ebilav e di Ordini professionali. L’iniziativa nasce per diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro e promuoverne l’innovazione tecnologica, strutturale e procedurale, e unisce nella due giorni programmata a Napoli (25 e 26 ottobre nel Nuovo Policlinico) le esperienze e le proposte di organismi nazionali.

Al centro del confronto salute, sicurezza sul lavoro e ambiente ma anche innovazione, aggiornamento, formazione e spazio alle idee dei giovani ricercatori. Sono 1133 i decessi registrati e riconosciuti dall’Inail nel 2018 con un aumento del 10%  in un quadro dove ci sono stati nello stesso anno 641.261 incidenti sul lavoro mentre sono stati riconosciuti 21.291 casi di malattie professionali, da qui l’importanta di fare rete,  per la formazione e la prevenzione. Una particolare attenzione è dedicata al lavoro di ricerca e di innovazione, specie quello proposto dai giovani.

Carlo Parrinello, presidente di Fondolavoro, ha spiegato che tutti gli studi selezionati dalla Commissione Scientifica saranno oggetto di pubblicazione e quelli proposti dagli under 35 formati negli Atenei italiani concorreranno anche all’assegnazione di borse di studio istituite da Ebilav e Fondolavoro.