Piazza Garibaldi, un luogo che ha visto alterne fortune nel corso degli anni, sarà trasformato in un bosco urbano: ventimila metri quadrati di verde. Sarà  il primo bosco nella città, con 130 alberi di tipi diversi, ci sarà  un’arena per un cinema all’aperto e spettacoli con 3 mila posti, gradinate e wi-fi gratuito. Ci saranno poi campetti di calcio e basket, una pista di pattinaggio e una dedicata ai più piccini con le giostrine. Infine sorgerà un nuovo parcheggio gratuito, in parte all’aperto che si va ad aggiungere a quello già esistente a pagamento.

I primi 32 alberi, sono stati piantati lato bar Mexico, dove comincia corso Garibaldi. Il presidente della società costruttrice Metropolitana di Napoli,  Ennio Cascetta, durante un sopralluogo ha spiegato che l’area boschiva che stanno creando ha la stessa estensione di piazza del Plebiscito, 20 mila metri quadrati.

La piazza sarà completata per giugno in occasione delle Universiadi. Questa diventerà il bigliettino da visita della città, poiché sarà la prima porta d’accesso frequentata dai 5 mila atleti e staff della competizione sportiva. “Piazza Garibaldi è stata da sempre un non luogo”, ha dichiarato Cascetta. Infatti nel corso dei decenni è spesso stata trattata come un grande parcheggio, ma ora sarà la piazza alberata più grande d’Italia nei pressi di una ferrovia centrale. Una zona che non ha mai avuto verde si trasformerà in un bosco con strutture sportive  con lo sfondo del Vesuvio.

Il progetto è di Dominique Perrault, come quello della stazione. La sistemazione superficiale è cominciata da qualche mese e la viabilità della piazza resterà più o meno la stessa durante i lavori. Attilio Auricchio, capo gabinetto del Comune, ha spiegato che l’ente di Palazzo San Giacomo ha pensato ad un’ipotesi di cura ” condominiale”, per la manutenzione, così che anche imprese, residenti, alberghi e centri commerciali possano contribuirvi.  L’assessore alle Infrastrutture Mario Calabrese inoltre, ha dichiarato che ci saranno telecamere per la video sorveglianza o forse anche guardie giurate. Il giardino dovrà essere ben tenuto per questo verrà richiesto a importanti imprese della zona, e a condomini, di consorziarsi con il comune per contribuire a conservare la bellezza di questo parco.

Ci sono naturalmente timori come ce ne furono anche per le opere d’arte esposte nelle stazioni della metro linea 1, ma oggi quelle opere sono ancora lì. Piazza Garibaldi è una sfida più complessa ed importante, ma se si vince questa sfida, vince la città. La riqualificazione di questa zona andava fatta da tempo e potrà avere successo solo con la collaborazione della comunità residente, ha spiegato il presidente della metropolitana.