La nascita e la vita di ventisette aziende napoletane, raccontata dai discendenti, siano figli o nipoti, dei fondatori. Le gioie e i dolori di un pezzo di storia cittadina, tenuta a lungo nella sfera privata, emergono nel libro “Un “affare” di famiglia: storie romantiche di giovani imprenditori” (Guida, 2019), che sarà al centro dell’incontro che si terrà giovedì 21 novembre, a partire dalle ore 19.00, a Palazzo Teodoro, per volontà del Rotary Club Acerra-Casalnuovo.

Saranno presenti alcuni degli autori, che leggeranno alcune pagine da loro scritte, per condividere scelte di vita privata che sono diventate opportunità di sviluppo locale, nella speranza di farne un volano di crescita economica e comunitaria.

L’obiettivo di questa serata benefica è quello di connettere le generazioni, valorizzando l’esperienza dei padri, ritenendola un ingrediente fondamentale per la crescita dei figli, nonostante i possibili errori. In un momento di crisi sociale ed economica, che travalica i confini nazionali, il Rotary sprona a far emergere le eccellenze imprenditoriali, facendo emergere le emozioni positive che le hanno permesse e da cui ripartire per generare energie buone alla creazione di pratiche e prodotti da esportare come esempi del Made in Italy e del Made in Campania.

I fondi raccolti dalla vendita dei libri saranno devoluti al reparto di cardiologia pediatrica dell’ospedale Monaldi. Il progetto in cantiere, per il quale dovrebbe partire a breve una gara, è quello di un reparto unico per i trapianti di cuore, dotato di sala operatoria e terapia intensiva, oltre che di camere singole, il tutto da realizzarsi entro il 2020. Per completezza, si ricorda che la Regione Campania ha già stanziato tre miliardi di euro per creare un vero e proprio centro trapianti. A fine ottobre, presentando il progetto, Maurizio Di Mauro, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ha esposto le problematiche, che spingono molti pazienti ad attendere tempi biblici per avere un nuovo organo: “E’ una criticità enorme che conosco bene dopo aver lavorato per dodici anni sulle donazioni, che sono ancora basse, in particola modo in Campania. Tutte le persone in lista di attesa per il trapianto troveranno una struttura dedicata“.

La collaborazione tra il Rotary Club e l’ospedale Monaldi ha dato i suoi primi frutti con la biblioteca solidale “LiberaMente-un’evasione culturale” del “corridoio della cultura” che si trova al primo piano del nosocomio.