Alla Vesuvio Ultramarathon arriva il “numero 1”

L’edizione di quest’anno della Vesuvio Ultramarathon si preannuncia come un evento dal respiro planetario: gli organizzatori stanno ricevendo giorno dopo giorno adesioni di grande prestigio e quella che ha riempito di orgoglio lo staff campano risponde al nome di Gediminas Grinius, il lituano laureatosi nel 2016 campione del World Tour, il circuito che racchiude le massime classiche mondiali di ultratrail. Grinius, alle soglie dei 40 anni, ha gareggiato in Italia solo per le prove del World Tour, ma ha espresso tutta la sua curiosità per conoscere una gara allestita in una zona affascinante come quella del vulcano campano, sapendo oltretutto che il tracciato della competizione porterà fino alla cima del Vesuvio, a quota 1.170 metri. Vincitore in carriera di prestigiose classiche come la Transgrancanaria e l’UT del Monte Fuji, Grinius troverà ad attenderlo un’agguerrita serie di concorrenti italiani pronti a dargli battaglia lungo i 49 km per 3.000 metri di dislivello del rinnovato tracciato campano, reso ancora più impegnativo ma anche più intrigante, con le scalate di Cognolo di Ottaviano e Punta Nasone, per una gara che per la sua gran parte viaggia oltre i 1.000 metri di altitudine. Non sarà da meno il percorso medio, di 23 km per 1.130 metri.

La prova del 12 maggio prenderà il via alle ore 8:00 davanti al Palazzo Mediceo di Ottaviano (NA) relativamente al percorso lungo, mentre il tracciato Trail scatterà un’ora dopo. E’ previsto un tempo massimo di 11 ore, con due cancelli orari, posti dopo 4h30’ al ristoro del 23° km e dopo 7 ore al ristoro del km 35. In tutto sono previsti 6 ristori lungo il tracciato principale, ma i concorrenti dovranno avere con sé una riserva alimentare e un litro di liquidi nello zaino contenente anche in particolare un fischietto, una giacca impermeabile e il cellulare carico.

Per informazioni: Asd Vesuvio Lives, tel. 336.842380 e 338.8624166, www.vesuvioultramarathon.it