“L’ultimo concerto” era stato annunciato come un evento musicale gratuito che sarebbe stato trasmesso in streaming da centotrenta locali di tutta Italia nell’ultimo sabato di febbraio. Invece, è diventato un grido d’aiuto risuonato nel silenzio di un palco vuoto che ha preso la scena: “Nessun concerto. Ecco, lo avete capito anche voi. Qui è dove siamo adesso: la realtà che viviamo oggi, che rischia di essere anche il nostro domani. L’Ultimo Concerto? L’avete già vissuto, nel 2020. Il Prossimo? Noi vogliamo che ci sia! Dateci voce, ci mettiamo la passione e i palchi!“. Artisti e lavoratori dello spettacolo hanno chiamato a raccolta i fan sul web per accendere i riflettori sulla situazione grave in cui versa il mondo della musica. Roy Paci, Sud Sound System, Après la classe, Roby Facchinetti, 99 Posse, Marina Rei, Caparezza, Marlene Kuntz sono solo alcuni degli artisti che, con il lancio dell’iniziativa on line, hanno invitato i propri ascoltatori, e non solo, a riflettere sui numeri: i promotori hanno calcolato che, dall’inizio della pandemia, i quindicimila concerti cancellati si sono tradotti in una perdita di guadagno pari a cinquantamilioni di euro, a fronte di diecimilioni di costi fissi sostenuti. Oltre a una riforma del settore dello spettacolo dal vivo, si chiede di dare sostegno economico ai live club, che, secondo gli organizzatori, vanno riconosciuti come luoghi di cultura. “Se questo è l’ultimo concerto o se ce ne saranno altri è una cosa importante da capire. Per gli artisti e le maestranze, costretti a stare fermi, occorrono aiuti veri e non briciole, ci vuole un piano per la ripartenza“, incalzano i 99 Posse, in un video in cui a colpire è il silenzio, interrotto solo dalle parole degli artisti. A loro si uniscono gli operai della Whirlpool, giunti ad esprimere la loro solidarietà a tutti gli operatori che, fino a un anno fa, solcavano i palchi o lavoravano dietro le quinte per permettere le serate dal vivo, perchè, spiegano, “lo slogan “Napoli non molla” va oltre la battaglia dei metalmeccanici, diventando la voce di una città che resiste contro tutto e tutti“.