Erano le 12:05 quando il feretro di Mario Rega Cerciello ha raggiunto la chiesa di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana, la stessa dove il 16 giugno scorso si era sposato con la moglie Rosa Maria. La piazza ha atteso l’arrivo del carro funebre con bandiere e palloncini bianchi. Il picchetto di onore dei carabinieri, in alta uniforme, ha reso gli onori a Cerciello Rega. La bara, accolta con un lungo e commosso applauso, è stata portata a spalla da 6 carabinieri, scortati da 4 colleghi in alta uniforme e dietro Rosa Maria a sorreggerla. Raccolta in un dolore composto, la giovane vedova del vice brigadiere ha voluto lasciare sulla bara del marito un rosario, un mazzo di rose con un biglietto, la maglietta del suo Napoli di cui era tifoso e le foto di loro insieme, felici. Intorno i familiari seduti davanti alla bara del vice brigadiere ucciso a Roma nella notte tra giovedì e venerdì con 11 coltellate: la moglie, la mamma, il fratello e la sorella.
A officiare i funerali monsignor Santo Marcianò, Ordinario militare che nell’omelia ha detto: “Quanto è accaduto è ingiusto. Basta piangere servitori dello Stato, figli di una Nazione che sembra aver smarrito quei valori per i quali essi arrivano a immolare la vita. Fate anche voi, responsabili della cosa pubblica, della vita degli altri il senso della vostra vita, consapevoli che quanto operate o non operate è rivolto a uomini concreti: a cittadini e stranieri, a uomini e donne delle Forze Armate e Forze dell’Ordine, ai quali non possiamo non rinnovare il grazie e l’incoraggiamento della Chiesa e della gente. E se voi e tutti noi sapremo meglio imparare, da uomini come Mario, il senso dello Stato e del bene comune, l’Italia risorgerà”.
All’interno della basilica, troppo piccola per accogliere la folla, centinaia di persone. Seduti in prima fila i rappresentati delle istituzioni dai vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, al presidente della Camera Roberto Fico e al Ministro Costa. Sono circa 500 le persone raccolte sul piazzale esterno della chiesa mentre altre 400 sono all’interno.
Allineate all’esterno della basilica le corone di fiori del Presidente della Repubblica, dei Presidenti del Senato e della Camera, della Ministro della Difesa, del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e della Compagnia Roma Centro, alla quale apparteneva il militare. Il picchetto di onore dei carabinieri, in alta uniforme, ha reso gli onori al vice brigadiere Cerciello Rega. Presenti anche i componenti dell’associazione cavalieri di Malta della quale Cerciello Rega faceva parte per svolgere attività di volontariato.
Oggi i commercianti di Somma Vesuviana hanno esposto decine di bandiere dell’Italia per rendere omaggio al proprio concittadino. Il sindaco del paese, Salvatore Di Sarno, ha disposto il lutto cittadino spiegando “Somma accoglierà com’è giusto che sia il proprio figlio”.