Ultimo atto al San Paolo di questo campionato, a Fuorigrotta arriva l’Inter di Spalletti, quella che in estate veniva data per unica potenziale contendente al titolo della Juve, quella che in realtà non è quasi mai stata in gioco neanche per la seconda posizione (saldamente in mano al Napoli) e che è alla ricerca ancora degli ultimi punti necessari per il pass alla prossima Champions League.

Non sarà una partita di cartello contrariamente alla storia, il Napoli non ha nessun assillo di classifica e gioca soltanto per chiudere in bellezza tra le mura amiche ed assecondare l’obiettivo dichiarato da mister Ancelotti, vincere tutte le ultime per arrivare a quota 82, niente male. Non ci sarà neanche il pubblico delle grandi occasioni, al massimo si arriverà a 30mila spettatori in un impianto alle prese con i lavori pre-Universiadi; una chiara, inspiegabile, paradossale situazione quella che vive il tifo partenopeo, con spaccature interne, nessuna unità di intenti e polemiche a spada tratta nei confronti della società, sempre. Ma volendo tralasciare l’argomento e non entrarvi a fondo possiamo solo augurarci che si trovi un punto d’incontro, una quanto mai necessaria distensione.  Vedremo…

Più che l’incontro con l’Inter tiene banco, come sempre in questo periodo, il calciomercato. E pare anche prendere corpo l’ipotesi di un divorzio da quello che è l’attuale capitano azzurro, Lorenzo Insigne, che ha recuperato da un problema fisico ma che con ogni probabilità siederà in panchina mentre in campo ci sarà la coppia Mertens-Milik (entrambi invece in forte odore di permanenza). Ancelotti si affiderà al miglior schieramento possibile e quindi la linea di centrocampo sarà composta da Allan (felicissimo per essere stato chiamato dalla nazionale carioca per la Coppa America) e Zielinski in mezzo, con Fabian Ruiz (anch’egli festeggia orgogliosamente la chiamata per le prossime gare delle Furie Rosse) e Callejon sui lati. Già Callejon, per lo spagnolo un obiettivo esiste ancora; non avrà segnato tanto come nelle scorse annate ma si è rivelato come sempre pedina importante nello scacchiere partenopeo ed ha messo insieme 9 assist per i compagni. In questa speciale classifica è al comando (insieme a Suso ed al Papu Gomez) e vincendola potrebbe bissare il successo del 2016/17: il bis negli anni Duemila è stata prerogativa soltanto di tre giocatori, Cossu, Totti e Kakà. Niente male, no?

Ancora in Colombia Ospina, la porta sarà difesa dal fenomenale Meret che ha convinto tutti e sarà il portiere azzurro del futuro; davanti a lui l’affiatata ed affidabile coppia Albiol-Koulibaly con Hysaj e Ghoulam favoriti per una maglia da titolare sulle fasce. Ed a proposito di mercato questi ultimi due sembrano avere destini opposti: l’albanese sembra essere lontano dai radar del tecnico emiliano mentre per l’algerino si lavorerà tanto in estate per riportarlo agli splendori del periodo pre-infortunio.

Più importante e sentita la partita per Spalletti che chiede ai suoi quei 3 punti che sancirebbero anticipatamente la qualificazione in Champions e lo fa affidandosi alla vena dei suoi uomini di spicco, Perisic ed Icardi in avanti e il paratutto Handanovic in porta. Basteranno per espugnare il fortino di Fuorigrotta?

Si giocherà alle 20:30, arbitra Doveri. Prima della gara verrà premiato Kalidou Koulibaly, giudicato miglior difensore della serie A. Meritato, no?