Ultima apparizione dell’anno per le squadre di Serie A che coincide con l’ultimo turno del campionato: apre i giochi nell’anticipo di venerdì la capolista Napoli impegnata all’Ezio Scida di Crotone contro la squadra allenata da Walter Zenga, chiamato a sostituire il dimissionario Nicola.
La formazione di Sarri vincendo, si laureerebbe Campione d’Inverno, traguardo simbolico ma significativo, tra l’altro raggiunto già due stagioni or sono dai partenopei (quell’anno però lo Scudetto lo vinse la Juve autrice di una striscia fenomenale!). Ruolino di marcia quasi perfetto per i campani in trasferta dove hanno lasciato punti solo a Verona contro il Chievo (0-0): per i calabresi quindi compito davvero arduo, ma la fiducia per una grande prestazione è presente nell’ambiente calabrese.
Per il Napoli nessun problema di formazione se si eccettua l’assenza di Mario Rui squalificato per l’espulsione ricevuta sabato scorso nella gara contro la Sampdoria (ed ovviamente i due lungodegenti Milik e Ghoulam). Gli azzurri devono confermare la ritrovata verve dopo un leggero appannamento: rigenerato alla grande Hamsik (nuovo recordman di reti con la maglia partenopea), si aspetta il risveglio di Callejon e Mertens (quest’ultimo grande assist-man nell’ultimo periodo). Ovviamente con Insigne grande trascinatore ed uomo imprescindibile, ed Allan attualmente in forma smagliante ed assolutamente pedina irrinunciabile, la formazione iniziale sembra destare soltanto un dubbio in mezzo al campo con il ballottaggio tra Jorginho e Diawara. Come detto non ci sarà Mario Rui e questo comporterà il “trasferimento” dell’albanese Hysaj sulla corsia mancina con il conseguente impiego dell’eterno Maggio a destra nei quattro dietro. Niente scherzi, il Napoli deve dare l’ennesima prova di maturità per chiudere un 2017 da record (più punti e più gol fatti in Italia!): un ultimo sforzo per continuare a far sognare un popolo intero…