Il cielo grigio di Udine e il Friuli versione “post atomico”, fanno da degna cornice al naufragio azzurro, l’ennesimo dalla maledetta notte del San Mames. Ma è davvero tutto legato alla delusione per il mancato ingresso in Champions? Io voglio pensare e sperare di no. I motivi di quella che ormai è a tutti gli effetti una crisi di gioco, di identità e di risultati, sono da ricercare anche nei discorsi della fine dello scorso campionato e nel mancato arrivo di alcuni nomi da tempo sul taccuino di Benitez e di un rapporto ormai incrinato con la dirigenza. Come può essere sereno un ambiente di lavoro in cui il comandante della nave è il primo insoddisfatto? E come possono lavorare bene i suoi, sapendo che dal prossimo anno potrebbe non esserci più mister Rafa? Domande che si perdono nella rabbia e nelle urla del post gara di Gonzalo Higuain, domande che si perdono nello sguardo spento di Michu che come i suoi compagni da poco arrivati, fanno fatica ad integrarsi nel gruppo e nel progetto.
A causare il naufragio è il trentenne Danilo Larangeira al 25′ della ripresa, servito involontariamente da Koulibaly e completamente dimenticato da Maggio, ormai non più in grado di reggere i 90 minuti.
In questo match si salva Gargano che sfoga su Thereau tutta la sua rabbia per una partita che lui non voleva perdere e lo ha dimostrato anche provando a metterla dentro e colpendo il palo al 35′ del primo tempo. La fiducia al centrocampista ex Inter è probabilmente una delle poche scelte indovinate da Benitez al Friuli, per il resto la formazione con l’inedito attacco Michu, Zuniga, Insigne e Higuain produce ben poco, produce poco e subisce poco, il perfetto mix per un misero 0 a 0(che sarebbe stato il risultato più giusto). E invece ennesimi punti persi per strada(Juve e Roma prime a punteggio pieno), ennesima dimostrazione che il Napoli, come accade ormai da 10 anni, non può fare turnover. Oltre alle preghiere, a San Gennaro e alla benedizione per una squadra effettivamente anche sfortunata, c’è bisogno di una scossa e di un patto vero, per salvare una stagione, prima che sia troppo tardi!
UDINESE-NAPOLI 1-0
UDINESE
Karnezis, Widmer, Danilo, Heurtaux, Piris, Allan, Badu, Guilherme, Kone, Bruno Fernández, Di Natale. All.Stramaccioni
NAPOLI
Rafael, Maggio, Albiol, Koulibaly, Britos, David Lopez, Gargano, Zuniga, Michu, Insigne, Higuain. All.Benitez
GOL: Danilo 25’st.

A proposito dell'autore

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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