Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Napoli che espugna la Dacia Arena e recupera due punti preziosi alla Juventus fermata nel pomeriggio sul pareggio dal Genoa. Sblocca l’incontro Fabian Ruiz (subentrato dopo 3′ all’infortunato Verdi) poco prima del quarto d’ora; l’Udinese gioca con grinta ed entusiasmo ma alla fine gli azzurri arrotondano il risultato grazie ad un penalty siglato da Mertens e a Rog, addirittura subentrato neanche 60 secondi prima. Ed il morale in vista del match di Parigi continua a crescere…

KARNEZIS 6,5: fa una bella figura davanti al suo ex pubblico che gli riserva pure applausi di stima e affetto. Pronto su un sinistro velenoso di Lasagna ed a far sue tutte le palle all’interno della propria area.

MALCUIT 7: un movimento al minuto 31 su una rapida ripartenza dei friulani attesta la sua bravura in fase difensiva dove dimostra capacità davvero sconosciute. Anche in avanti fa sentire il suo apporto come in occasione dell’azione che porta al rigore. Una sorpresa, anzi una certezza.

ALBIOL 5: tanti errori e tante distrazioni proprio da chi non te lo aspetti, soffre maledettamente Lasagna e la sua velocità. Fortunatamente non paga dazio.

KOULIBALY 6,5: ed invece il buon Kalidou, che gioca nonostante la diffida, mette una pezza in più di una occasione alle nefandezze del compagno di reparto. Attento, potente e lesto nel non far passare nulla e nessuno.

HYSAJ 5,5: dirottato sulla sinistra è autore di un paio di incertezze nel primo tempo che fanno arrabbiare e non poco noi che seguiamo con ansia le sorti della squadra. Regala infatti pericolosi possessi ai friulani che non sfruttano; in avanti è abbastanza presente e continuo ma il fatto di rientrare puntualmente sul destro risulta snervante.

CALLEJON 6,5: con la nuova guida tecnica gioca più nel campo lasciando al terzino campo libero per affondare. La sua intelligenza ed il senso tattico lo fanno risultare sempre importante: gioca con l’insolita fascia di capitano e sembra voler per forza di cose timbrare il cartellino per festeggiare l’evento. Non vi riesce ma alla fine un suo tiro a colpo sicuro viene “parato” da un difensore e regala  rigore del 2-0 Napoli.

ALLAN 6,5: non “risparmia” neanche la sua vecchia squadra ed il guerriero impone la sua forza sradicando il solito impressionante numero di palloni ai dirimpettai bianconeri. Nella ripresa però si becca un giallo dal un fin troppo severo Mariani.

ZIELINSKI 6: a conti fatti se la gioca, parte da centrale con Allan ma dopo 3 minuti Verdi esce e quindi ritorna a sinistra dove talvolta si scambia con Ruiz. Non demerita ma deve essere meno sprecone davanti al portiere avversario, anche stasera dopo uno scambio con Allan fallisce una occasione favorevole con il sinistro. Esce a pochi minuti dal termine per far posto a ROG 6,5 che al primo pallone toccato dopo neanche un minuto riesce l’impresa di fulminare Scuffet per il 3-0 definitivo.

VERDI S.V. dopo 3 minuti alza bandiera bianca per infortunio ed al suo posto entra FABIAN RUIZ 7 che entra con l’argento vivo addosso e dopo 10′ inventa una parabola a giro col piede meno gradito (il destro) da applausi. Il primo gol in Serie A gli conferisce ulteriore autostima e le sue giocate non sono mai banali. Calciatore forte e completo. Gioiello.

MERTENS 6,5: qualche giocata riuscita, qualcuna fallita ma il belga è nel vivo delle azioni e non si nasconde mai. Freddo quando deve realizzare il rigore che chiude i giochi dopo minuti di attesa per accertare la bontà dell’operato degli arbitri in campo.  Scambia che è un piacere con Rog a cui regala l’assist per il 3-0.

MILIK 5: qualche sponda, un fallaccio da giallo con il brivido del controllo VAR per capire se fosse addirittura da rosso, un destro contratto e poco altro per il polacco che a Udine non ruba l’occhio. Anzi. Esce ad un quarto d’ora dal termine per HAMSIK 6 che entra con il piglio giusto gestendo con tranquillità e qualità il possesso palla.

ANCELOTTI 7: altro ottimo risultato ottenuto dal tecnico attraverso una sapiente rotazione degli uomini a disposizione. Rinuncia all’uomo del momento (Insigne) e dopo 3 minuti deve far fronte al forfait di Verdi: i risultati non cambiano e dimostra se è possibile anche una certa fortuna nei cambi. Due calciatori infatti segnano da subentranti, Fabian e Rog: se ad uno dei più bravi allenatori al mondo aggiungi anche la sorte…