L’esemplare, tra i rapaci più belli da osservare in natura, è stato colpito da una fucilata ad Agropoli, nel Salernitano. Il gufo, il cui corpo era completamente impallinato, non è sopravvissuto. La denuncia è arrivata dall’Enpa, l’ente nazionale per la protezione degli animali. L’uccello, recuperato ancora in vita, è stato soccorso dai veterinari di Ivet Cilento. “Intollerabile che un esemplare di una specie protetta, per giunta così facilmente riconoscibile, venga impunemente abbattuta al giorno d’oggi”, hanno commentato i volontari dell’Enpa Salerno.

Intanto le guardie particolari Giurate Venatorie -zoofile del Wwf Italia di Napoli e Salerno, insieme ai carabinieri forestali hanno sorpreso fermato un 70 enne mentre tentava di catturare illegalmente cardellini tra Scafati e Boscoreale. Dopo lunghi appostamenti l’uomo e’ stato colto sul fatto. Il 70 enne aveva nascosto tra nella fitta boscaglia un sistema costituito da una rete a scatto illegale lunga circa 4 metri e larga 2,5 metri utilizzata per la cattura dell’avifauna di passaggio e gabbie contenenti richiami vivi.

Successivamente sono stati predisposti ulteriori controlli e sono stati rinvenuti all’interno di numerose gabbie 27 cardellini, 9 fanelli, 9 lucherini, un’allodola e tre frosoni, tutti provenienti da attività di frodo. Gli animali sottoposti a sequestro, dopo i controlli sanitari presso la struttura medico-veterinaria del Frullone, sono stati reimmessi in natura dal personale del Wwf.