La prima libreria pubblica all’aperto del Vomero, da un’idea della libreria IoCiSto, Il Chioschetto e Ribiciclo. 

Sabato 7 Settembre 2019 alle ore 11.30 presso il Chioschetto dei fiori a Piazza Vanvitelli sarà inaugurata la prima libreria all’aperto realizzata con materiali riciclati e basata sulla sharing economy.
L’iniziativa è nata grazie alla sinergia di Giovanni Estate, Davide Estate, Giancarlo Minniti, Dario Catania e IoCiSto.
L’idea è di donare ai frequentatori di Piazza Vanvitelli una piccola libreria pubblica. Grazie alla disponibilità di Giovanni Estate che ha messo a disposizione una delle facciate dello storico “Chioschetto dei fiori” e Giancarlo Minniti (Ribiciclo) che con la sua abilità artigianali nel recuperare oggetti che sarebbero considerati rifiuti e donandogli nuova vita siamo riusciti a realizzare le mensole dove saranno disposti i libri della libreria “IoCiSto”.
I libri potranno essere letti da chiunque voglia sostare sulla panchina della piazza o se si vogliono prendere in prestito si potranno restituire o scambiare con altri libri.
Il servizio è gratuito, unica regola è che non se ne possono prendere più di 3. Infatti la campagna promossa con questa iniziativa avrà l’hashtag #Prendi3Libri. L’idea è legata anche al messaggio ecologista spinto dal gioco #Prendi3 che promuove la buona pratica di raccogliere almeno 3 pezzi di plastica quando si va in spiaggia (ma anche al parco, in città, ovunque si voglia…) e “usare i social media in maniera Utile all’Ambiente postando la foto dell’azione di salvaguardia ambientale”.
Con questa libreria il gruppo di ideatori vuole invitare tutti a leggere all’aria aperta, vivere la piazza e stare in compagnia di chi ama sia i fiori del Chioschetto ma anche i libri. Basta prenderne uno e sedersi comodamente sulla panchina ritinteggiata l’anno scorso da tutti i volontari, godendosi il fresco del Chioschetto.
Grazie a questa libreria pubblica in piazza il Chioschetto si arricchisce di uno spazio culturale, che incentiva le relazioni, nel rispetto della sostenibilità ambientale e il riutilizzo dei materiali, si tende a rendere più concreta l’idea di una comunità che crei occasioni di felicità.