Erbe ad azione drenante e diuretica per rimediare agli eccessi della tavola. Il Natale, si sa, è un momento conviviale in cui ci si lascia andare a qualche peccatuccio di gola, ma poi si deve inevitabilmente fare i conti con senso di gonfiore e pesantezza. I pasti delle feste arrivano a “pesare” da 3000 a 6000 calorie (Kcal), un vero e proprio tour de force tra brindisi con amici e parenti e ricchi simposi. Antipasti, primi piatti succulenti ma anche panettone, torroni, maron glacé, salumi e frutta secca, un pieno di calorie che procura mediamente 3 o 4 chili in più.
Come si può rimediare? Il primo suggerimento è il tè verde, valido aiuto contro i chili di troppo, soprattutto se assunto sotto forma di infuso: non a caso il tè verde spesso si trova nei prodotti dimagranti in combinazione con il guaranà che è fortemente energizzante e l’ananas che favorisce il metabolismo delle proteine. Anche il tè rosso può essere un valido aiuto per le diete post natalizie. Altre piante bruciagrassi sono: la cassia nomane che è consigliata all’inizio della dieta quando ci sono ancora molti grassi da bruciare; la banaba che placa il senso della fame e soprattutto di carboidrati e dolci; la garcinia che abbassa anche il colesterolo; la rhodiola rosea che oltre a far dimagrire, aiuta a tonificare la muscolatura e a placare ansia e irritabilità che facilmente accompagnano una dieta.

Gli eccessi di alcool, grassi e zuccheri semplici provocano uno stato di intossicazione a causa del quale il nostro apparato gastroenterico fatica a ristabilire l’equilibrio. Per aiutarlo è consigliabile una giornata alimentare per la maggior parte idrica. La tisana disintossicante, che vi accompagnerà per tutta la giornata, deve essere a base di Aloe, Bardana, Carciofo, Cardo mariano, Orthosiphon o Tarassaco.