Si terranno nel pomeriggio di oggi, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, in piazza Primicile Carafa a Cicerale, e nella giornata di domani, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, in piazza Virgilio a Palinuro le visite gratuite volute dall’Istituto dei tumori di Napoli, in collaborazione con la Fondazione Melanoma Onlus e con Cittadinanzattiva. Domenica, i medici saranno a Vallo della Lucania in piazza Vittorio Emanuele, sempre dalle 10.00 alle 13.00 e poi dalle 15.00 alle 18.00.

Dopo il successo della prima tappa, tenutasi due settimane fa a Battipaglia, Paestum e Agropoli, l’equipe medica del professor Paolo Ascierto torna sul camper per fare prevenzione sul tumore della pelle, che secondo l’Intergruppo Italiano Melanoma, nella sua forma più aggressiva ha un’incidenza doppia rispetto a trent’anni fa. I dottori Fabrizio Ayala e Rossella Di Trolio portano avanti un’iniziativa partita lo scorso giugno in piazza del Gesù a Napoli. Nel solo ultimo mese, sono state effettuate quasi 500 visite, grazie alle quali sono stati individuati una decina di sospetti melanomi, una ventina di nevi atipici e diversi carcinomi basocellulari, che è il tumore della pelle più frequente, nonché causa di severi danni funzionali, se è individuato e curato in ritardo. E’ già iniziato, presso il Pascale, il percorso per l’asportazione dei nei e dei baseliomi ai pazienti a cui sono state riscontrare sospette neoplasie. “Continua la nostra opera di sensibilizzazione per la diagnosi precoce del melanoma“, chiarisce il direttore generale del polo oncologico, Attilio Bianchi, in una nota alla stampa, in cui annuncia le prossime iniziative: “Stiamo organizzando per l’autunno altre iniziative a tema per poter contribuire sempre di più alla tutela della salute dei nostri cittadini“.

L’invito, allora, riguarda tutti e passa dal cogliere al volo l’occasione di usufruire dei consulti gratuiti dei medici del Pascale, il cui direttore scientifico, Gerardo Botti, chiama all’appello, ammonendo: “Anche se in campo clinico e scientifico sono stati fatti molti passi in avanti contro il melanoma, la prevenzione resta sempre l’arma vincente“.