Vincere e convincere: Sembra essere questo l’obiettivo raggiunto in primis dagli azzurri ieri sera dopo l’ennesima vittoria a suon di gol(11 nelle ultime tre partite al San Paolo). Serata straordinaria per De Guzman autore di una tripletta: Tutto in una sera, da ex oggetto misterioso di mercato, ad arma tattica e spina nel fianco delle difese avversarie. Ottimo come vice Hamsik, dimostra finalmente personalità, grinta e voglia di mettersi in mostra. Dopo “il muro” Koulibaly e David Lopez, anche l’olandese si unisce al gruppo della “rivincita” di Benitez e del mercato azzurro. All’appello manca solo Michu, non ancora al top della forma, ma se gli effetti della cura Benitez sono quelli visti ieri sera, tanto vale la pena di aspettare anche lo spagnolo.
Il primo gol dell’ex Villareal è un colpo da maestro, con l’aiuto del vento e della buona sorte del San Paolo, il centrocampista, dalla trequarti insacca il pallone in rete alle spalle del fortissimo Mvogo. Voleva tirare, voleva crossare? Poco importa, il numero 6 ha dimostrato di avere grandi doti in fase offensiva e da oggi può considerarsi arruolato con gran merito nella truppa guidata da Benitez.
Ottima anche la prova di Insigne che nonostante non abbia trovato la via del gol, è riuscito ad incidere più di Mertens e a proseguire l’ottimo momento stagionale, festeggiando con una vittoria il rinnovo contrattuale.
Gli svizzeri trovano sulla loro strada una squadra completamente diversa dall’andata, modificata nello spirito e nella mentalità. Uli Forte(tecnico campano dotato di grande simpatia), questa volta può far poco contro il “vero” Napoli, i gialloneri infatti, si vedono dalle parti di Rafael solo verso la fine del match quando il risultato è già fissato sul 3 a 0. Per completare la missione qualificazione, agli azzurri basterà un pareggio in Repubblica Ceca contro lo Sparta Praga, ieri vincitore ai danni dello Slovan.
Nota negativa della serata, il vuoto sugli spalti dell’impianto di Fuorigrotta(appena 12mila le presenze registrate ieri): Il paese è in recessione da tre anni, Napoli, come “capitale” del meridione italiano, attraversa una fase di drammatica crisi con percentuali record di disoccupazione giovanile. La società azzurra sa bene che la fortissima passione per il calcio, per lo sport e per i valori sani è ancora viva in città, bisogna fare qualcosa per non spegnerla, partite come quella di ieri contro i gialloneri di Berna, potevano essere sponsorizzate in modo diverso, cercando in primo luogo di abbassare drasticamente il prezzo dei biglietti nei settori popolari. La voglia di supportare gli azzurri e di dare una mano a portare l’assalto ai primi posti del campionato è forte, facciamo qualcosa in più per venire incontro alle esigenze dei tifosi.
NAPOLI-YOUNG BOYS 3-0
NAPOLI

Rafael, Mesto, Henrique, Koulibaly, Britos, Inler, Gargano, Mertens, De Guzman, Insigne, Duvan. All.Benitez
YOUNG BOYS
Mvogo, Hadergjonaj, Vilotic, Von Bergen, Rochat, Sanogo, Bertone, Steffen, Gajic, Nuzzolo, Hoarau. All.Forte
GOL:47’pt., 65’st., 83’st.De Guzman

A proposito dell'autore

Fabio Ferraro

Giornalista pubblicista dal 2014, grande amante di calcio, sport in generale, musica e storia contemporanea, collabora con Napoliflash24 dalla sua fondazione(2013). Curatore dal 2013 delle Rubriche "Largo ai giovani" e "Mondo Ultras" su ilnapolionline.com. In passato ha collaborato con il magazine "Thetripmag.com", il blog "letteraturateatrale.it", il portale "Forumitalia" e inoltre ha ricoperto nel corso del biennio 2013/2014, il ruolo di addetto stampa dell'ASD Partenope Soccer.

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