L’ultimo fine settimana di settembre è  organizzato a Salerno nella Sala Pasolini  all’insegna della danza contemporanea. Si aprirà venerdì 27 settembre nell’ambito della rassegna “Incontri”, per inaugurare tre giorni con tre diverse narrazioni tersicoree. L’intenso week end proporrà tre spettacoli di caleidoscopica varietà: dalla rappresentazione della passione amorosa a quella del rapporto tra movimento, spazio e geometria, a quella sul concetto di gender.

Venerdì sera, alle ore 21, la Sala Pasolini ospiterà il secondo appuntamento della rassegna organizzata dall’Associazione Campania Danza. A calcare le scene sarà lacompagnia Cie Twain physical dance theatre conRomanza, trittico dell’intimità”, un percorso che come un antidoto si scioglie nel nostro tempo miserabile per ridare vita alla pulsione sopita della passione, dove Amore e Sofferenza diventano emozioni che si esprimono attraverso le fragili leggi dei nostri corpi. Il lavoro è strutturato in tre quadri: “Angeli e Insetti”, “Riflesso” e “Féroce présence”. Nel 2011 lo spettacolo ha vinto il Primo Premio alla Miglior Coreografia di CortoinDanza. La coreografia è di Loredana Parrella.

Sabato 28 settembre a Salerno torna la compagnia Déjà Donné con “Tre/14” che andrà in scena alla Sala Pasolini alle ore 21; la coreografia è di Virginia Spallarossa. Lo spettacolo è giocato sul concetto di “combinazioni” da quelle numeriche a quelle legate alle lettere. Tre|14 presenta, infatti, una serie di combinazioni tra numeri per riflettere sul rapporto tra movimento spazio e geometria. “Ogni momento esistito, che sta esistendo, che esisterà, che non è mai esistito e che mai esisterà è qui, contenuto nel rapporto di una circonferenza e del suo diametro. È tutto lì, in un’infinita stringa di numeri”, è quanto riportano le note descrittive.

Domenica 29, alle ore 19, sarà la compagnia Borderline Danza a calcare le tavole del Pasolini con “Collective Trip” per la coreografia di Claudio Malangone. Partendo dalla necessità di esplorare, verificare e mettere in pratica nuovi modi di composizione e del mettere in scena, i performers (danzatori e pubblico che vuole partecipare all’azione) affronteranno il tema del gender, della trasformazione, dell’amore con lucidità e ambiguità attraversando significati e sensazioni e cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva.

La rassegna Incontri è realizzata in collaborazione con Raid-Rassegna Interregionale di Danza di Claudio Malangone, Salerno Solidale e Bimed e con il patrocinio del Comune di Salerno, del Comune di Pellezzano, del Comune di Valla della Lucania, del Comune di Sassano e della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. La rassegna è tra i progetti italiani ad aver ottenuto l’importante riconoscimento del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La direzione artistica è di Antonella Iannone.

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Simona Caruso

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