Con un investimento complessivo di circa 680 milioni di euro, la flotta di treni in Campania punta ad arrivare a quota 37 nuovi treni entro il 2025. Sono questi i numeri del contratto di servizio 2019-2033 firmato da regione Campania e Trenitalia, gruppo Fs Italiane.

Con l’ampliamento del contratto, valido 10+5 anni, Trenitalia investirà 680 milioni di cui la maggior parte: 208,9 arriveranno dal gruppo Fs Italiane e 180 milioni dalla regione Campania. Saranno messi in servizio 37 nuovi treni “made in Italy”, fra cui i nuovissimi “Rock” e i convogli di Media Capacità.

Ulteriori 289,3 milioni di euro saranno investiti invece per migliorare le attività industriali con investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni, 163,9 milioni; rinnovare e ampliare gli impianti industriali del territorio, 90 milioni; sviluppare nuove tecnologie 21,2 milioni; revamping tecnologico e restyling della flotta già esistente per 14,2 milioni.

Il primo dei 37 treni “Rock” correrà sulle rotaie campane già a partire dall’anno prossimo, mentre gli altri 24 verranno consegnati entro il 2024. Per quanto riguarda poi i 12 treni Media Capacità saranno gradualmente inseriti entro il 2025; a questi si andranno ad aggiungere 30 treni “Taf” oggetto di un ampio rinnovamento e portati alla nuova configurazione “Allegro”.

I nuovi convogli saranno dotati di telecamere di videosorveglianza, wi-fi a bordo, arredi di maggiore comfort, spazi porta bagagli, prese elettriche, e daranno un importante contributo alla sostenibilità ambientale (-30% consumi energetici e fino al 97% di riciclabilità dei materiali). La nuova flotta consentirà di passare da un’età media della flotta di 32 anni a 11 nel 2025 e nel 2020 ci sarà un aumento di 400mila treni/km, unità di misura utilizzata per calcolare il volume del servizio ferroviario, arrivando così a toccare quota 10,5 milioni di treni/km annui.