“Sono a rischio bambini e adulti; da medico e da politico continuerò a lottare per il diritto alla salute dei cittadini esposti ad un campo elettromagnetico con livelli di tensione così alto che rischiano tumori, disfunzioni tiroidee, allergie, mal di testa cronici, reumatismi e non solo. È necessario intervenire subito per evitare innanzitutto costi umani di cui la coscienza collettiva dovrà rendere conto, e inoltre ricadute sul bilancio del comparto sanitario”. Così Flora Beneduce sulla allarmante vicenda del traliccio da 60 mila Kw della Terna (ex Enel, ceduto nel 2009),  situato a pochi metri dalle abitazioni del parco Sant’Agostino in via Savorito a Castellammare di Stabia.

All’attesa riunione in Settima Commissione, assenti le parti interessate e disinteresse dei rappresentanti del Comitato Sant’Agostino che avrebbero dovuto essere i più coinvolti. Nulla di fatto, dunque, nonostante l’impegno  sul tema dei tralicci e della loro pericolosità. Erano stati convocati il sindaco di Castellammare di Stabia, il Commissario Asl Napoli 3, l’Arpac e la società Terna per trovare una urgente soluzione nell’interesse primario della tutela della salute dei cittadini, come da impegno dello scorso novembre preso dalle parti a seguito di un sopralluogo al quale parteciparono anche gli stessi Beneduce e Colasanto.

Inevitabilmente amaro il commento di chi aveva chiesto l’audizione e segue la questione anche dal punto di vista medico: “La presenza in Commissione dei tecnici della società Terna avrebbe consentito un confronto e chiarito finalmente tanti dubbi che da anni rimangono insoluti. In assenza delle parti convocate, la decisione unanime è stata quella di interessare subito della questione la Commissione Consiliare Speciale Trasparenza e la Commissione Consiliare d’Inchiesta Anticamorra per la verifica di tutti gli aspetti sua procedurali che autorizzativi”. 

Audizione anche con il sindaco di Vico Equense, Gennaro Cinque e i rappresentanti del Comitato per l’Ambiente e per la Salute del Cittadino sull’impianto di telefonia mobile presso il campo sportivo a Massaquano. In merito alla richiesta della comunità,  l’on Flora Beneduce ha sottolineato che “le istituzioni, a tutti i livelli, devono sempre tener conto delle richieste dei cittadini e operare scelte responsabili per il bene comune” e ha ribadito la propria disponibilità ad ascoltare, ad operare e a giungere alla risoluzione del problema –  “l’esito di questa audizione avrà ripercussioni positive per l’intera frazione collinare di Vico Equense, impegnata in una battaglia per la tutela della salute da circa due anni”. Il sindaco ha risposto con l’impegno di individuare un altro sito per delocalizzare l’antenna.