Tragedia nei pressi di piazza Dante, dove un carabiniere 43enne si è tolto la vita a colpi di pistola, dopo aver sparato alla moglie e al figlio di 8 anni.

L’accaduto, le quali cause sono ancora ignote, è avvenuto, probabilmente, tra la notte del 4 maggio e le prime ore del 5 maggio, avendo trovato i cadaveri in pigiama.

La prima vittima è stata la moglie dell’uomo, trovata morta nel letto matrimoniale. In cameretta, invece, il cadavere del bambino insieme a quello del padre.

A dare l’allarme è stata la sorella del carabiniere, preoccupata dal fatto che l’uomo non rispondesse da tempo al telefono. Recandosi nell’appartamento e accedendo con una copia delle chiavi in suo possesso, ha trovato i corpi esanimi dei familiari.

 

Davide A. Cutolo