E’ di 7 persone arrestate e ben 18 tonnellate di ‘bionde’ sequestrate il bilancio dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Napoli contro il contrabbando di sigarette. I destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare sono stati condotti in carcere, mentre un’ottava persona si trova ai domiciliari ed un’altra ancora è stata raggiunta dal divieto di dimora. Fanno tutti parte di un’associazione per delinquere dedita al contrabbando internazionale di tabacchi lavorati esteri provenienti dagli Emirati Arabi Uniti. L’organizzazione, aveva il suo quartiere generale nel quartiere di Secondigliano a Napoli, roccaforte del clan Di Lauro, ma aveva anche ramificazioni in Spagna.

Come accertato dalle fiamme gialle, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli,i carichi di “bionde” giungevano al porto di Napoli da Dubai. I militari, nel corso di due verifiche condotte tra il 2016 ed il 2017, hanno sequestrato all’interno del porto di Napoli di due container contenenti 18 tonnellate di sigarette. Il gip del tribunale di Napoli ha disposto anche il sequestro preventivo di due società italiane utilizzate, secondo gli investigatori, per l’importazione dei carichi di sigarette.