Leggo sui giornali i nomi di chi potrebbe candidarsi alla carica di sindaco di Napoli. Penso che così si parta con il piede sbagliato. Credo che occorra costruire un campo largo di forze politiche progressiste, moderate, di sinistra, aggregare realtà territoriali, associazioni, gruppi, volontariato e tutte le forme e le esperienze di civismo di cui Napoli è ricca. Mettersi insieme, ascoltare la città e costruire il futuro di questa Napoli’’: così in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto

Intanto il sindaco uscente De Magistris sta valutando le opzioni per le Comunali di Napoli del 2021, una scelta non facile all’indomani del risultato delle regionali che hanno visto una vittoria plebiscitaria del presidente Vincenzo De Luca che ha fatto incetta di voti anche nella città di Napoli. Un epilogo glorioso per l’ex sindaco di Salerno, che gli consentirà di avere voce in capitolo anche sul capoluogo campano in vista delle comunali del prossimo anno. Nei giorni scorsi, intervistato da un’emittente tv aveva dichiarato di avere un nome, salvo poi correggere il tiro e limitarsi ad un “Annunceremo il programma’’.

‘’C’è tutto il tempo, si vota l’anno prossimo – ha poi aggiunto Ruotolo -. Si può lavorare ad un percorso comune, serio e di prospettiva. Bisogna saper cogliere, come qualcuno sta già facendo, l’opportunità della disponibilità del Movimento 5 Stelle a lavorare a un programma condiviso che conduca ad una alleanza strategica. Una scelta di campo. Da una parte c’è la destra sovranista dall’altra parte le forze progressiste, società civile e 5 stelle. Imporre un nome oggi vuol dire non credere a un progetto condiviso”.