Sabato 5 GennaioCarmine Borrino ha portato in scena al Teatro Avanposto, “Totò crooner” una personale e sperimentale visione del grande attore. Al suo secondo studio shakespeariano Borrino rivive la storia umana e professionale di Totò accostando la sua gelosia a quella dello shakespeariano Otello.  E così la tragedia del  bardo è la struttura in cui è inserita la storia di quella passione fatale che il giovane Totò ebbe agli inizi della sua carriera con la sciantosa Liliana Castagnola. Gli ingredienti ci sono tutti: la morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la reputazione della donna, e la sua tragica morte.

Totò ci parla in prima persona, in un racconto che mischia, e fonde nello stile del “crooner”, il cantante melodico americano degli anni 50, la grandissima poesia del bardo con i guizzi, i lazzi, i manierismi teatrali del repertorio di Totò, ma soprattutto che cattura la sua ironia intrecciandola alla sua poesia e alle sue canzoni; e così alla recitazione si alternano momenti  musicali dello stesso principe della risata eseguiti in maniera ineccepibile, con brani come: “Ammore avessa essere”, Miss mia cara miss”, “Uocchie ch’me parlate”, “ch’me diciste a fà”, “Nemica” e tanti altri.

E’ uno spettacolo elegante, messo in scena con perfetto timing e ritmo che rende l’intera performance fluida e scorrevole. La piece teatrale si conclude con la struggente lettera che Liliana scrive a Totó prima di suicidarsi. La morte di Liliana segnerà l’artista napoletano per il resto della sua vita. “Totó crooner” coglie a pieno l’ironia e la tristezza che sono l’essenza del più grande comico italiano.

“Sono felice di portare ancora in scena questo spettacolo – afferma Borrino –  è stata una fantastica avventura scoprire alcuni lati che non conoscevo di Totò. Mi rammarica solo aver conosciuto questi aspetti solo ora. Il mio è un teatro di ricerca che comporta indagini, studio e approfondimenti ed ha bisogno di tempo ma poi porta i suoi frutti.” Ha dichiarato lo stesso Carmine Borrino

Armonizzazioni musicali di Mariano Bellopede

Assistente alla Regia Noemi Coppola

Tecnica Stefano Scotto di Luzio

Produzione Crasc teatro di ricerca

Teatro AvaNposto Numero zero, via sedile di porto 55, Napoli