“​Servillo legge Napoli​”​ è un viaggio nelle parole di Napoli, da Salvatore Di Giacomo a Ferdinando Russo, da Raffaele Viviani a Eduardo De Filippo e Antonio De Curtis, fino alla voce contemporanea di Enzo Moscato, Mimmo Borrelli, Maurizio De Giovanni e Giuseppe Montesano. Ne emerge una fuga dalle icone più obsolete della napoletanità, ma insieme un bisogno perentorio di non rinunciare ad una identità sedimentata da quattro secoli di letteratura.

Una serata in dedica alla cultura partenopea, che l’attore restituisce immergendosi nella sostanza verbale di poeti e scrittori che di Napoli hanno conosciuto bene la carne e il cuore. Un ritratto di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno, forgiato dal tempo e dalle contaminazioni.

Toni Servillo legge Napoli

con Toni Servillo

Lassammo fa’ Dio – Salvatore Di Giacomo, Vincenzo De Pretore – Eduardo de Filippo, A Madonna d’e’ mandarine – Ferdinando Russo, E’ sfogliatelle – Ferdinando Russo, Fravecature – Raffaele Viviani, A sciaveca – Mimmo Borrelli, Litoranea – Enzo Moscato, ‘O vecchio sott’o ponte – Maurizio De Giovanni, Sogno napoletano – Giuseppe Montesano, Napule – Mimmo Borrelli, Primitivamente – Raffaele Viviani, Cose sta lengua sperduta – Michele Sovente, ‘ A Livella – Antonio De Curtis (Totò), ‘A casciaforte – Alfonso Mangione

Napoli, Teatro Nuovo – da mercoledì 30 marzo a domenica 3 aprile 2016

Inizio delle rappresentazioni ore 21.00 (feriali), ore 18.30 (domenica)

Info e prenotazioni al numero 0814976267