Unghie  

affondano su pelle:

impronte a semiluna,

pugni stretti

sui miei infiniti perché.

Il silenzio dischiude vuoti

alla parola che resta muta.

Arido questo tempo

che non partorisce musica.

Strido

come la nota stonata

nel bel mezzo di una sinfonia perfetta.

Denti sbarrati alla lingua assetata,

corde tese

a voci arrese

riposano

-prigione della mia prigione-

mi nutro del mio respiro

lento e pesante

agonia nel sospiro

solitario e tremante.

Furbo colui che non osa interrogarsi!

Piaga

piantata sulla bocca dello stomaco

tic- tac:

è l’ora in cui la fragilità diverrà magma.

Lava le ferite con antiche cicatrici

aprile

fino a che anime simili

annientino il veleno.

Per favore

liberami dal timore di essere in errore

liberami dal timore di non essere compresa.

Unghie  

affondano su pelle:

impronte a semiluna,

pugni stretti

sui miei infiniti perché.

Il silenzio dischiude vuoti

alla parola che resta muta.

Arido questo tempo

che non partorisce musica.

Strido

come la nota stonata

nel bel mezzo di una sinfonia perfetta.

Denti sbarrati alla lingua assetata,

corde tese

a voci arrese

riposano

-prigione della mia prigione-

mi nutro del mio respiro

lento e pesante

agonia nel sospiro

solitario e tremante.

Furbo colui che non osa interrogarsi!

Piaga

piantata sulla bocca dello stomaco

tic- tac:

è l’ora in cui la fragilità diverrà magma.

Lava le ferite con antiche cicatrici

aprile

fino a che anime simili

annientino il veleno.

Per favore

liberami dal timore di essere in errore

liberami dal timore di non essere compresa.

Deborah Daniele nata a Pomigliano nel 1983, sposatavive a Marigliano, laureata in scienze giuridiche.

Attiva da diversi anni come promotrice culturale e appassionata di poesia ha partecipato a concorsi e ricevuto numerosi riconoscimenti: a novembre si è classificata al 3 posto con la poesia “La parte migliore dell’Eden” all’estemporanea di pittura e poesia a Bacoli, 6°classificata al premio Iside a Benevento con la poesia “E si spengono inverni” e qualche giorno fa ha ricevuto il premio speciale del Circolo letterario anastasiano con la lirica “ Il tuo sguardo altrove”.

E’ ideatrice della rassegna artistica e letteraria Marigliano LetterArt in cui con cadenza mensile organizza e presenta libri di giovani autori del territorio e scrittori affermati nel territorio campano.

Membro di giuria in alcuni concorsi e ospite,qualche anno fa, in una trasmissione televisiva locale ideata e condotta daMario Volpe “In chiave Poetica” col quale ha scritto e pubblicato un libro dipoesie “Intrecci” presentato alla Feltrinelli di Caserta.

 “Farepoesia” è uno spazio interamente dedicato ai versi scritti da Voi. Chiunque voglia far conoscere le proprie poesie, aforismi, racconti e chi lo desidera una breve biografia, può inviare tutto – in formato word – a info@napoliflash24.it.  Durante la settimana, saranno selezionate e pubblicate alcune poesie sulla nostra testata online, sulla pagina Facebook di Napoliflash24  e sulla pagina Twitter del nostro sito. Lo scopo di questo spazio poetico, è quello di far conoscere i poeti e gli scrittori tra i nostri lettori. Tutti possono “Farepoesia“, attendiamo solo di leggere i vostri versi e pubblicarli. A fine anno 2019, sarà possibile inoltre partecipare ad un concorso: i testi più cliccati, saranno premiati con una targa premio. “Farepoesia” sarà uno spazio che permetterà a chiunque, di esprimersi attraverso l’arte poetica. Chi non ha mai provato un’emozione davanti ad un tramonto, o pianto per la nascita di un figlio, o amato tanto fino a soffrirne? Tutti hanno la poesia dentro, dovete solo portarla alla luce.  Trasmettere significa portare alla luce.