Tratto dal bestseller omonimo e parzialmente autobiografico di Bernard Schlink, è la storia di Michael, un adolescente, che nella Berlino del dopoguerra viene soccorso da una avvenente donna sulla trentina. Dopo essere guarito da una grave malattia si reca da lei per ringraziarla ed inizia una relazione. Da quel momento i due continueranno ad incontrarsi ma, insieme ai frequenti rapporti sessuali, si dedicheranno alla lettura dei classici. Hanna ama moltissimo le letture di Michael. Anni dopo la fine della relazione, ormai adulto e divenuto avvocato, torna col pensiero a quella misteriosa donna della quale, del tutto casualmente, aveva negli anni successivi scoperto il drammatico passato.

Non è possibile dire di più sulla trama senza rovinare la sorpresa sia del libro che del film, per tutti coloro che non lo hanno né letto né visto, ma l’interpretazione di Ralph Fiennes nella parte di Michael da adulto e di Kate Winslet in quella di Hanna sono tanto belle quanto tragiche e devastanti. La storia stessa è lo svolgimento lento di una tragedia cominciata prima degli eventi narrati nel film, ma che stravolgeranno la vita del giovane Michael, per influenzarla e forse cambiarne per sempre la traiettoria. Il film tradotto magistralmente dal libro, è una storia di eventi tenuti nascosti, ma anche di sentimenti, emozioni rimaste inespresse, e complesse realtà psicologiche, che influenzeranno le azioni dei protagonisti, la trama riserva diverse sorprese, che vale la pena scoprire ‘leggendo il film‘. La storia ti lascia con l’amaro in bocca, ma anche con incredibile fiducia nello spirito umano e nella sua capacità di redenzione.

Simona Caruso