Uno sciame sismico si è verificato da ieri sera e fino alla giornata odierna nell’area Flegrea. In tutto sono state registrate dieci scosse nella notte, con l’evento di maggiore intensità alle 4.08 di magnitudo 1.9 con epicentro nell’area di Agnano Pisciarelli, nelle immediate vicinanze del vulcano Solfatara, a una profondità di 2mila e 100 metri. I movimenti tellurici sono stati accompagnati da boati e sono stati avvertiti dalla popolazione soprattutto dell’area epicentrale e del litorale tra via Pozzuoli ed i quartieri occidentali di Napoli. Non sono stati rilevati danni a persone e cose.

In una nota diramata questa mattina, l’amministrazione comunale di Pozzuoli ha rinnovato le raccomandazioni alla cittadinanza circa il divieto di avvicinarsi alle aree di emissione di fluidi per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura nell’area idrotermale di Pisciarelli, sulle falde esterne del vulcano Solfatara. Inoltre viene ricordato che dal 2012 il Dipartimento Nazionale di Protezione ha elevato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione). “L’innalzamento del livello di allerta – si sottolinea – ha comportato il rafforzamento del monitoraggio scientifico e delle attività di pianificazione e prevenzione”. In considerazione di quanto sopra esposto si assicura che l’amministrazione comunale, insieme alla Protezione Civile del comune di Pozzuoli, segue da vicino l’evolversi dello sciame sismico e fornirà successivi aggiornamenti fino a conclusione del fenomeno in atto.