E’ iniziato sabato 8 Novembre alle 15.00 presso il centro di Pastorale Giovanile Shekinà, quartiere Vomero, il corso di formazione dedicato allo sviluppo sostenibile Terra Mia.

In un’era in cui lo sfruttamento delle risorse si acuisce sempre più, anche in ragione dell’accelerazione dei processi di globalizzazione, il rischio di provocare processi degenerativi e senza ritorno negli equilibri eco-climatici del pianeta è sempre più elevato. La Locomotiva Onlus, Caraxe, Associazione Ventitrè, Psicologi in Contatto e AssoResitenza, nell’ambito del Forum Universale delle Culture, si propongono di accendere l’attenzione sulla necessità di un uso consapevole delle risorse naturali, che vada incontro ad uno sviluppo nel rispetto dell’ambiente: il corso, la cui partecipazione è totalmente gratuita, si articolerà su due piani: l’adozione e realizzazione di orti urbani, e la costituzione di un GAS (gruppo di acquisto solidale).

L’idea è di far nascere il primo orto urbano condiviso su un bene confiscato alla camorra, il fondo rustico “Amato Lamberti” sito in Via Comunale Casaputana (Chiaiano), al fine di educare i cittadini alla riscoperta delle antiche tradizioni rurali della nostra cultura. L’area, che sorge sul Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, consta in 14 ettari di vigneto, pescheto, ciliegeto e bosco. Vi è inoltre una parte di circa 2 ettari incolta da convertire in orti urbani condivisi.

Il corso oltre a restituire ai cittadini il maltolto, promuovendo la valorizzazione e l’utilizzo di un bene confiscato agricolo (il primo e unico nella Città), avrà il compito di accrescere consapevolezza su come sia possibile avviare un’impresa sociale agricola sui nostri territori, partendo dalla costruzione di sistemi virtuosi produttore/consumatore.

I prossimi incontri si terranno il 15 novembre alle 10.00 e il 22 novembre alle 10.00 presso il bene confiscato Fondo rustico Amato Lamberti.