’Un nuovo piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti, nella forma di un protocollo d’intesa, da valutare alla scadenza di quello attualmente vigente, di durata biennale, che verrà a scadenza il 19 novembre 2020”: così questa mattina il prefetto di Napoli Marco Valentini ha preannunciato l’intenzione, concordata con il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, controlli più serrati nella Terra dei Fuochi, tra le province di Napoli e Caserta.

Prevista inoltre l’istallazione di telecamere, già nella disponibilità del Ministero dell’Ambiente, a Giugliano in Campania (50) e  a Caivano (60), per contrastare lo sversamento abusivo di rifiuti. Sono proprio questi i comuni maggiormente interessati dal fenomeno dell’abbandono di rifiuti. Lo stesso avverà, successivamente, anche in altri comuni interessati dell’area napoletana e casertana.

Contestualmente ha spiegato poi Marco Valentini, alla presenza dei vertici di vigili del fuoco, forze operative Sud, guardia di finanza e l’incaricato del ministro dell’Interno per il contrasto dei roghi di rifiuti in Campania, sarà “approfondita l’ipotesi di un intervento normativo in materia ambientale, nella forma del disegno di legge d’iniziativa del Governo” che riprenda alcune delle proposte emerse nei tavoli tecnici in corso tra associazioni ambientaliste del territorio e ministero. Infine verrà posto allo studio un nuovo piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti, nella forma di un protocollo d’intesa, da valutare alla scadenza di quello attualmente vigente, di durata biennale, che verrà a scadenza il 19 novembre 2020.