Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato la notte scorsa a Caivano, in località Pascarola, al confine con Marcianise nel casertano. Il rogo, di cui non si conosce l’origine, ha generato una vasta nube di fumo nero che ha reso l’aria irrespirabile. Continua a bruciare la Terra dei Fuochi, dove intorno a mezzanotte una cortina densa di fumo si è alzata in cielo. I residenti si sono chiusi in casa per l’aria resa irrespirabile. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno spento gli ultimi focolai all’alba.

La zona di Pascarola è diventata ormai una discarica a cielo aperto, dove viene sversato in modo scellerato di tutto, inclusi gli scarti di lavorazione delle aziende presenti nell’area. I residenti ricordano il rogo che a luglio del 2018 interessò la Di Gennaro Spa, dove andarono in fumo tonnellate di ecoballe e rifiuti in plastica stoccati all’interno dell’azienda. Le indagini diedero conferma che si trattò di incendio doloso.