Rischia fino a 6 anni di carcere l’uomo di Succivo fermato dai vigili urbani di S. Antimo mentre a poca distanza da un centro abitato alimentava un rogo tossico.
Per l’uomo sono scattate immediatamente le manette, dopo che un passante ha allertato la polizia municipale che è intervenuta sul posto, fermando l’uomo.
Le accuse, secondo le nuove normative, sono di combustione illecita di rifiuti, e il pubblico ministero lo ha processato per direttissima e disposto per lui gli arresti domiciliari, in attesa del processo per via ordinaria.
Il cinquantenne rischia ora una condanna da tra e fino a sei anni, pena prevista dal recente decreto per la Terra dei Fuochi.