I termoscanner saranno a disposizione degli istituti scolastici campani, a cominciare dalle scuole superiori, secondo le intenzioni della Regione, che ieri ha annunciato la decisione di acquistarli.

Sarà obbligatorio, infatti, controllare la temperatura all’ingresso della scuola. Intanto, le strutture sanitarie regionali si preparano a coprire eventuali vuoti, così da garantire al personale di rientrare negli istituti dopo aver effettuato lo screening volontario. “Come già comunicato dal Presidente, si ritiene assurda e totalmente inefficace la disposizione nazionale secondo cui il controllo della temperatura viene fatto a casa“, si legge in una nota diffusa ieri, dopo che la decisione era stata presa nel corso di una riunione convocata a Palazzo Santa Lucia dal presidente, Vincenzo De Luca. Vi hanno partecipato alcuni membri dell’Unita di Crisi e tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere regionali. Sono state discusse le problematiche relative alla riapertura delle scuole, mentre a livello nazionale prende piede la petizione per la stipula di “Patti educativi di comunità” tra la scuola pubblica e quella paritaria, in vista della discussione, il primo settembre, in Senato sul “decreto semplificazioni” che li contiene. Nella giornata di ieri, si annovera la riapertura del Covid Center che si trova nell’ospedale Loreto Mare. Ci sono stati, nella mattinata, i primi quattro ricoveri. Si tratterebbe di quattro migranti, qui trasferiti da un centro di accoglienza, perché sono stati trovati positivi alla Sars-CoV-2.

Nel bollettino diffuso ieri sera dall’Unità di Crisi, si legge che su, su 3.132 tamponi, sono centosedici quelli positivi, di cui 54 sono quelli di cittadini che sono rientrati in regione, 30 dalla Sardegna e 24 dall’estero.