I dipendenti del Teatro San Carlo di Napoli potranno tornare a lavoro il 15 giugno prossimo. Questo è quanto dichiarato dallo stesso stabile e dal sindacato UilCom Campania, nella persona del segretario Massimo Taglialatela. Il confronto tra le parti, verteva soprattutto sulle misure di sicurezza necessarie a garantire lo stato di salute dei lavoratori. Inoltre, la Sovrintendenza del teatro ha riconosciuto al sindacato, di aver “fornito un importante contributo“; che nei fatti, ha significato la nascita del Comitato Sicurezza Aziendale – un collegio formato da tutte le rappresentanze sindacali utile a monitorare la rigida applicazione dei protocolli di contenimento del Covid-19.

Il dirigente del Massimo napoletano (il sovrintendente Stephane Lissner ndr) ha accolto anche le nostre richieste che da tempo abbiamo posto sui tavoli della trattativa, cioè di valorizzare le masse artistiche interne del teatro” dichiara Taglialatela, che tuttavia non risparmia critiche “Ci saremmo aspettati un ulteriore segnale di attenzione, cioè quello di evitare l’utilizzo degli ammortizzatori sociali per i primi 14 giorni del mese di giugno. Rimane il fatto che sarà un ulteriore sacrifico che viene richiesto alle lavoratrici ed ai lavoratori“. La palla, ora, passa a De Luca – “confidiamo che le nostre richieste esposte al sovrintendente, possano ottenere, in queste ore dal Presidente della Regione Campania, un anticipazione di almeno qualche giorno prima del 15 giugno, per consentire ai lavoratori la fase di preparazione delle attività” conclude il leader della UilCom Campania.

Come noto, il Teatro San Carlo ha dovuto interrompere anzitempo la stagione il 4 marzo scorso, quando il dpcm della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ordinato la chiusura degli stabili su tutto il territorio nazionale per opporsi alla diffusione del Covid-19. In tal senso, il Massimo napoletano ha lanciato poi il 14 marzo l’hashtag #stageathome, un’iniziativa originale che ha avuto lo scopo di diffondere virtualmente l’arte e la musica in tutte le abitazioni, tramite i propri canali social.