“Con il ministero si è convenuto sull’utilità del passaggio del Massimo partenopeo nella disponibilità del patrimonio del Comune nell’ambito di un piano di valorizzazione nel Patto per Napoli con risorse da destinare al San Carlo”.  Con queste parole il Sindaco Luigi De Magistris conferma l’accordo di ieri. E’ ufficiale, dunque, che il Teatro San Carlo sarà presto patrimonio del Comune di Napoli, con il benestare del Ministero dei Beni e delle attività culturali.

“La nostra scelta è condivisa dal Governo, il Teatro San Carlo quest’anno passerà al patrimonio del Comune di Napoli – ha poi dichiarato qualche ora fa De Magistris durante un suo intervento a Radio Crc -. Il più antico teatro del mondo diventerà non più teatro dello Stato, ma della città, con un progetto di valorizzazione e per la sistemazione e il miglioramento del teatro”.

Oltre al San Carlo, ieri a Roma Bonisoli e De Magistris hanno anche parlato di altri teatri cittadini, “il Mercadante e il San Ferdinando”, e discusso il progetto Centro storico Unesco e delle griglie di piazza del Plebiscito per la metropolitana cittadina, che sono stati nuovamente bloccati dal Mise. De Magistris ha con forza ribadito che Palazzo San Giacomo non si ferma e che c’è la convinzione totale della correttezza progettuale.