“L’anno prossimo sarà difficile alzare l’asticella”, queste furono le parole del direttore artistico del Teatro Cilea, Nando Mormone, durante la conferenza stampa della presentazione del cartellone della passata stagione. Invece ci sono riusciti, il teatro vomerese nella sua nuova gestione si è imposto perentoriamente nel panorama nazionale teatrale.

Martedì 9 Luglio alle ore 11.30 al Teatro Cilea si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione 2019/20.

Lello Arena, attore e regista, ha sottolineato in apertura, l’importanza dell’applicazione costante e della passione per il bene del teatro. Nello specifico il Cilea è al terzo anno di attività con la direzione artistica di Nando Mormone, secondo il quale la chiave per mantenere viva “la macchina teatro” è la motivazione, soprattutto in questi tempi in cui la gente sembra non trovare più spazio per godere della bellezza dell’arte teatrale. La linea editoriale seguita si è rilevata vincente. Durante questi 5 anni di attività complessivi ( 3 con la direzione artistica di Nando Mormone, compreso quest’anno, e 2 con Biagio Izzo) l’interesse principale è rimasto quello di fare dell’intrattenimento il punto focale, valorizzando un patrimonio costituito dai veterani, quindi dalla tradizione e dal gruppo delle nuove generazioni, scegliendo così di “mischiare due anime” per ottenere uno scambio culturale reciproco. Secondo quanto registrato da Mario Esposito il bilancio è più che positivo e la crescita di pubblico altrettanto.

La nuova stagione del teatro Cilea si aprirà con lo spettacolo dei ragazzi dell’Accademia dal titolo: ”Noi restiamo qui”. Un’Accademia, quella del Cilea, che si propone di dare una formazione di alto livello distribuita in un percorso di tre anni, al termine dei quali gli attori potranno dirsi diplomati. È prevista una selezione degli allievi, a cui è richiesta pertanto, la partecipazione ad un provino.

La Cilea Accademy è in mano a grandi maestri della recitazione come Lello Arena, Enzo Avitabile per  la musica e il canto, Fabrizio Mainini per la danza. Dunque vige un’attenzione a ciascuna delle discipline del mondo dello spettacolo, ma soprattutto al singolo individuo per permettere a questi di esprimersi, valorizzandone il talento; concentrandosi sui punti di forza della persona e allo stesso tempo scoprire in quale campo teatrale, nonché artistico mettersi alla prova o magari riuscire ad emergere di più; viene data anche la possibilità ai ragazzi di approcciarsi alla figura autoriale.

“Obiettivo principale è salvaguardare la creatività dei giovani che sono il futuro, la bellezza ed il talento del domani”.

Di seguito la rassegna degli attori e dei loro spettacoli in cartellone:

Il mese di novembre si inaugura con Arturo Brachetti, in “Solo”. Invece dal 21, da un’ idea di Nando Mormone, i nuovi episodi di “Fatti unici”, estrapolati dalla versione televisiva e “tradotti” per il palcoscenico. Con Ciro Ceruti, Paolo Caiazzo, Francesco Mastandrea e Maria Bolignano, per la regia di Lello Arena.

Dal 5 dicembre ci sarà “Made in Sud live” con Stefano De Martino e Fatima Trotta: il programma comico, andato in onda su Rai 2, che ha fatto il boom di ascolti nell’ultima stagione, arriva a teatro per un pubblico vario, trasversale (compresi i minori ai quali invece non era consentito l’accesso agli studi Rai per vedere il programma). Uno spettacolo in esclusiva con la partecipazione di tutto il cast, in scena proprio dalla sala intitolata a Massimo Borelli, comico della trasmissione, scomparso qualche anno fa. Fatima Trotta dice: ”l’improvvisazione propria del teatro sarà un’arma in più per noi in questo caso.”

 Presenti in conferenza anche Ciro Giustiniani, Enzo Fischetti e Biagio Izzo, quest’ultimo sarà impegnato dal 19 dicembre con “Tartassati dalle tasse” scritto e diretto da Edoardo Tartaglia.

Per l’anno 2020, dal 16 gennaio ci sarà ”Mostri a parte”,una commedia di Maurizio Casagrande, scritta con Francesco Velona. Dal 30 gennaio Serena Autieri sarà protagonista in ”Rosso Napoletano”, un musical con le coreografie di Bill Goodson, scritto e diretto da Vincenzo Incenzo.

 Dal 13 febbraio una novità in cartellone: la commedia musicale “Monsignore”, di Beppe Barra, con Patrizio Trampetti. Regia di Lamberto Lambertini.

Altra commedia musicale è quella di Sal Da Vinci: La fabbrica dei sogni”, scritta con Ciro Villano. In scena dal 12 marzo, con la partecipazione di Fatima Trotta, che parla così del suo personaggio: ”Sicuramente è una sfida per me, soprattutto perché lo spettacolo nella sua interezza ha molteplici sfumature”. Prima però, dal 27 febbraio, ci saranno Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi con “Maurizio IV-Pirandello Pulp”. Trattasi di uno  spettacolo che ha già riscosso grande successo di critica al Napoli Teatro Festival. Alla regia lo stesso Gianluca Guidi. Ad aprile la stagione teatrale si conclude con I ditelo Voi, che scelgono il palcoscenico del Cilea per festeggiare i loro 25 anni di carriera.

 Roberta Salvati