A Teano il sindaco Dino D’Andrea ha deciso di prolungare la sospensione della didattica in presenza, per tre focolai scolastici che si sono verificati nel comune della provincia di Caserta. “In virtù della didattica in presenza – ha spiegato in un post su facebook il primo cittadino – avevamo messo a disposizione del personale scolastico, alunni e famiglie gli strumenti necessari per tutelare e garantire un rientro in sicurezza e ad oggi dopo tante chiacchiere e lamentele delle famiglie si attesta che il numero di screening effettuato presso la collina Sant’Antonio è nettamente inferiore, e questo è sconcertante a dispetto della realtà dei numeri del Covid ed è anche per questo che ci troviamo con circa 200 persone in isolamento fiduciario e, tra questi, 24 bambini di Teano Centro, e 19 di altri due plessi dei borghi.  Attualmente a Teano ci sono 200 persone in isolamento fiduciario, tra cui 24 bambini di Teano centro e 16 di altri due plessi dei borghi.“Attraverso riunioni e aggiornamenti con l’Uopc – ha aggiunto attraverso il suo profilo social – si è venuti a conoscenza che l’Rt – Indice di contagio è superiore a 1,5. Si è reso necessario chiudere per almeno 15 giorni tutte le scuole di ogni ordine e grado sul nostro territorio in quanto ad oggi abbiamo nel nostro comune almeno 3 focolai scolastici”.

Ieri, poi, a Napoli si è svolta una manifestazione degli studenti che chiedono alla Regione garanzie di sicurezza in previsione del rientro a scuola dopo la chiusura degli istituti imposta dalla pandemia da Covid. La protesta si è svolta all’esterno della sede della Regione Campania. “Chiediamo un adeguato stanziamento di fondi per l’edilizia scolastica, chiarezza verso la questione dell’Esame di Stato: quanto ancora dovremo aspettare per delle informazioni affidabili riguardo le modalità della Maturità 20/21 – hanno spiegato in un comunicato #togheter e Uds Napoli, promotori della protesta – E ancora un altro problema che sottointendiamo con la nostra richiesta è quello dei riscaldamenti , servizi già scadenti pre-covid, che renderanno difficile il benessere degli studenti per le regole covid a cui sarà sottoposta la scuola. Inoltre vogliamo che vengano istituite in tutte le scuole gli sportelli psicologici e dei presidi medici-sanitari, affinchè si possa garantire una reale tutela della nostra salute a 360°. Vogliamo certezza e rientro in sicurezza“.