Con l’inizio della fase 2 abbiamo assistito, questa settimana, alla ripresa degli sversamenti in Campania. Ieri sulla spiaggia della baia Cartaromana, uno delle zone più belle di Ischia, alcune persone sono state scoperte sversare liquami in mare, ma sono stati denunciati in seguito alla segnalazione di un cittadino alla Capitaneria di Porto dell’isola. E’ stato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a darne notizia sul proprio profilo Facebook, con un video pubblicato, che ha fatto scattare le indagini. “Un altro scarico abusivo sulle spiagge di Ischia. Li abbiamo presi!”, scrive il ministro.

E aggiunge: “Le persone che hanno fatto questo sono state identificate. Un lavoro congiunto tra Capitaneria e i cittadini che ci hanno segnalato tutto questo. Ed è proprio grazie a loro che si possono preservare e tutelare le bellezze naturalistiche come queste di Ischia. L’allentamento del lockdown – sottolinea il ministro Costa.- non deve coincidere con l’allentamento della tutela ambientale. Non possiamo permettere che queste persone distruggano il nostro Pianeta”.

Ma non solo a Ischia, lungo il litorale domitio e il fiume Sarno. Anche a San Tammaro, nel casertano, tre fratelli sono stati denunciati per lo sversamento di liquami. I carabinieri forestali hanno sequestrato circa 20mila metri quadrati di terra, contestando il reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi. “Ringrazio Carabinieri ed Esercito per il monitoraggio costante del territorio – spiega il ministro Costa, intervenuto anche su questa vicenda –. Purtroppo neanche il drammatico momento storico ferma l’aggressione all’ambiente. La Terra dei Fuochi, come anche altre aree del Paese a rischio ambientale, restano al centro della nostra attenzione“.