Giovedì 3 settembre alle 21.30 al Cortile del Maschio Angioino è previsto l’evento “Suoni di Napoli”, un imperdibile concerto presentato dalla Marocco Music, AreaLive e da Full Heads. Si esibiranno noti artisti della scena musicale partenopea che negli ultimi anni si sono rivelati novità artistiche di grande spessore culturale.
“Suoni di Napoli è più di un concerto, è un omaggio alla città, un luogo d’incontro tra le produzioni musicali che nascono a Napoli, impreziosendone l’immagine e il pubblico. Vogliamo testimoniare quanto sia produttivo ed eterogeneo il tessuto musicale urbano, sostenendo realtà molto diverse, il cui sound non potrebbe essere più distate, ma che si fonde grazie all’incanto della nostra terra” – afferma il produttore Rocco Pasquariello della Marocco Music.
Così alla base di un progetto ambizioso si evince la volontà di condividere una serata in musica ricca di sorprese, in compagnia di talenti artistici che sempre di più dimostrano come la canzone d’autore a volte innova, si rinnova ed impreziosisce la nostra cultura.
Luciano Chirico dell’etichetta indipendente Full Heads spiega come Suoni di Napoli riesca ad evidenziare la forza di tre realtà dell’industria musicale partenopea che avvertono il bisogno di valorizzare il panorama artistico di una città ricca di un patrimonio che merita di essere conosciuto in Italia e all’estero.
D’accordo su questa linea di pensiero anche Luca Nottole di AreaLive, che con grande orgoglio spiega: “Per la prima volta ci siamo uniti contando solo sulle nostre forze, per regalare ai nostri artisti l’occasione di esibirsi in uno dei posti più suggestivi della città, senza competizione, ma solo puntando alla realizzazione di una serata unica che ci auguriamo possa diventare la prima tappa di una lunga serie di concerti”.
A salire sul palco di Suoni di Napoli è Marina Mulopulos, cantante italo-greca dalla voce rara e affascinante ricca di sfumature, nella quale si fondono in maniera armoniosa le radici culturali della sua terra d’origine, la Grecia, e il paese in cui vive, l’Italia. La sua musica riesce ad essere graffiante, incisiva, a tratti dolce e delicata, tanto suggestiva da evocare immagini nitide di bellezze, dolori, colori. Ma Marina è anche un’artista sui generis, poliedrica: è attrice, scenografa, esperta pedagogica in Belle Arti. Ha collaborato con gli Almamegetta, Autobam, Acustilak, Malfunk, Neem, Tilak, con i quali si è esibita in Italia e all’estero e con cui ha realizzato dischi. Il palco del Maschio Angioino sarà per Marina Mulopulos l’occasione per presentare in anteprima il suo album “Distichòs” che uscirà nel mese di ottobre per la Marocco Music.
Sarà poi la volta del soul-rap eccentrico di Pepp-Oh, componente della G.A.S. Family. La sua musica è un flusso continuo di sperimentazione ed innovazione e nasce dalla Black Music per poi trovare una forte espressione nell’hip-hop. “Sono un cantante rap” è il primo progetto ufficiale solista del giovane artista napoletano: un LP di 15 tracce, edito e distribuito dall’etichetta indipendente Full Heads, in uscita dopo due anni e mezzo di intenso lavoro, curato con dedizione.
“Non trovo le parole” è il primo album di Maldestro, giovane cantautore napoletano che si esibirà per Suoni di Napoli con alcuni tra i brani inclusi nel disco d’esordio. La sua produzione artistica è caratterizzata dalla semplicità di immagini che riesce ben a delineare attraverso la fusione armonica di musica e parole.
Con il brano “Sopra il tetto del comune” ha ottenuto nell’arco di pochi mesi numerosi riconoscimenti, tra i quali il Premio De Andrè, il Premio Ciampi, SIAE, AFI e nel 2014 è tra gli otto vincitori al festival di Musicultura. Maldestro trae ispirazione dalla quotidianità, da vicende vissute, storie idealizzate e da frammenti di immagini catturati dagli occhi e dal cuore. Le dita sulla chitarra disegnano spesso attimi che sembrano sfuggire e che il più delle volte vengono intrappolati nei suoi testi.
La musica raffinata e la poesia di Maldestro sono in simbiosi con la ricerca della bellezza, di cui tanto parla e alla quale tanto aspira. Ogni suo brano è firmato dalla naturalezza di chi non filtra le emozioni che vive, per poterle raccontare senza omettere i più piccoli particolari.
Altro protagonista del format Suoni di Napoli è Tommaso Primo, giovano artista napoletano che nel 2013 ha riscosso un grande successo con il suo primo EP “Posillipo Interno 3”, prodotto da Oscar Montalbano. Classe ’90, all’età di tredici anni inizia a scrivere canzoni e racconta che il suo primo palcoscenico è stato il ristorante di suo nonno. Dopo la pubblicazione del suo primo singolo “Canzone a Carmela”, prodotto da Luciano Liguori, nel 2013 esce su Youtube il video della canzone “Gioia”, un duetto con il cantautore senegalese Ismael, che inizialmente ottiene consensi tra il pubblico del web ottenendo un gran numero di visualizzazioni e che successivamente conquista l’attenzione da parte della sua città.
Ad arricchire il format musicale “made in Naples” è Pier Paolo Polcari, tra i membri fondatori degli Almamegretta. Tastierista, compositore, la sua carriera artistica vanta di numerosi ed importanti collaborazioni. Tra i tanti artisti, ha lavorato con i Massive Attack, i Letfield, Bill Laswell, Adrien Sherwood, Zion Train, Lucio Dalla, Pino Daniele. Nel 1999, dopo essersi trasferito a Londra, consegue la laurea in cinema e videocomposizione. Seguono anni in cui compone colonne sonore per il cinema, tra cui “Cuore Scatenato” nel 2000, “Luna Rossa” (Festival di Venezia, 2001), “Passo a due” nel 2006, “Nauta” nel 2010. A Londra lavora come produttore per le etichette dance Shoreline, Betchwood e Mikeli Musica; in Italia per Patty Pravo, Ductia, 99Posse, 24 Grana e Tricarico. Il 2010 è l’anno in cui esce nelle sale cinematografiche italiane “Passione” di John Turturro e Pier Paolo Polcari firma con gli Almamegretta il brano “Nun te scurda”, colonna sonora del film.
Per l’etichetta discografica Marocco Music il 27 febbraio del 2012 esce il suo album da solista “Intraterrae”, distribuito da Audioglobe. È un progetto artistico ambizioso; del tutto sorprendente è il minuzioso lavoro che si evince alla base di un disco in cui si mescolano tamurriate, canti popolari, alla musica techno, elettronica.

Inoltre sarà Ciro Tuzzi con i suoi Epo ad arricchire il palco di Suoni Napoli con un rock d’autore travolgente, ricco di elementi artistici tradizionali che si fondono ad un sound più innovativo. Il gruppo partenopeo vanta la pubblicazione di tre album “Il mattino ha l’oro in bocca”, “Silenzio assenso” e “Ogni cosa è al suo posto”. La loro musica ottiene grande visibilità non solo in Italia: un successo prevedibile e giustificato, ottenuto dalla professionalità di musicisti che si impegnano costantemente nella ricerca e sperimentazione musicale.
È pertanto previsto un evento che mira alla conoscenza partecipata dell’idea di voler diffondere la cultura del nostro paese attraverso la musica d’autore. È ancora possibile sbalordirsi di fronte all’autenticità e la bellezza di giovani artisti che, con il format Suoni di Napoli, testimoniano l’esigenza di mantenere viva la musica, quella vera, sana, che resiste di fronte al concetto di canzone come mero prodotto commerciale.
Ingresso: 7 euro
Botteghino Teatro Totò: h. 10:30 – 13:00 / tel. 081.5647525
Botteghino Maschio Angioino: h. 17.30 – 19:30 / cell. 392 9440946
Prevendita on line: www.teatrototo.it

Lucia Santarelli