Suoni contro muri è una rassegna musicale che nasce da un’idea di Marisa Laurito, che mette in scena molti talenti e fa spettacolo miscelando le arti universali. Pittura, scultura, musica che sono arti affini nonostante approccino con differenti metodi alle fasi realizzative, riuscendo però a suscitare in fase performativa emozioni molto simili. Suoni contro muri 6 testimonial per 6 musicisti accompagnati da 6 artisti di arte contemporanea in 6 concerti. In questa rassegna sei artisti importanti e riconosciuti a livello internazionale: Renzo Arbore, Stefano Bollani, Eugenio Bennato, Tosca, Peppe Barra e Maurizio de Giovanni – raccontano, perché appassionati, la musicalità di 6 bravissimi musicisti: Gianni Conte, Lorenzo Hengeller, Tommaso Primo, Fiorenza Calogero, Suonno d’ajere e Flo. Grazie al museo Madre, nella persona di Laura Valente, presidente uscente, intervengono in questi concerti con le loro immagini, 6 potenti artisti di arte contemporanea: Lello Esposito, Enrico Benetta, Roxy in the box, Giuseppe Riccardi, Chiara Pirollo e Valeria Laureano. Oggi più che mai, dobbiamo essere uniti! Soprattutto gli artisti che hanno il dono del talento e della sensibilità. Alla fine di questa rassegna, in “bonus track”, trasmetteremo EgoSistema, un concerto di Maldestro

Mercoledì 14 aprile (ore 20) – venerdì 16 (ore 21) – domenica 18 (ore 18) Maurizio De Giovanni racconta Flo accompagnata dalle opere di Valeria Laureano.

Flo, voce
Marcello Giannini, chitarra elettrica; Federico Luongo, chitarra classica e chitarra elettrica; Davide Costagliola, basso elettrico e basso acustico; Michele Maione, percussioni.

Un artista è uno che pensa, in forme espressive d’arte, che direttamente esprime se stesso in termini artistici. Flo è una grande artista, una straordinaria musicista con una bellissima voce. Ma le sue canzoni lasciano una traccia: sono dei racconti dell’intimo e dell’anima. Lei è innanzitutto un’autrice (il termine “cantautrice” rende troppo poco). Flo è deliziosa, ha un modo di raccontare dolce, un modo di insinuarsi sotto la superficie dell’anima e di restare lì.
Il suo lavoro è splendido: racconta di sé, ma racconta tante altre storie, perché il bello è quando si raccontano le storie degli altri. Flo racconta se stessa attraverso le storie degli altri. È una straordinaria cantante e io sono fiero di essere dalla sua parte.

31salvitutti
Nel concerto 31salvitutti, la giovane e affermata cantautrice Flo interpreta i brani del suo nuovo album.
Il titolo richiama volutamente il grido dei bambini quando giocavano a nascondino nei cortili e per strada, scoprendosi coraggiosi. È il primo grido di vittoria, il primo verso eroico che si esclamava per lanciare la sfida al pericolo poco prima di iniziare a correre. Attraverso quella sfida si poteva salvare se stessi e gli altri giocatori. Non a caso, come ricorda la stessa Flo, «il “31”, in numerologia, rappresenta la lotta, il riscatto e la forza. In più c’èla salvezza, non come concetto, ma come istinto che ci muove e ci accomuna».

Tutto questo ritorna e prende vita in questo concerto, nel quale le sue canzoni raccontano storie di salvezza e di eroismo consapevole o casuale che incitano a reagire e a volere il cambiamento. Qui si intrecciano le banlieues francesi, le strade di Napoli, le periferie, le storie di chi si sposta e rincorre la vita.

Valeria Laureano (Napoli, 1989) si forma come fotografa a Roma con un master post laurea. Dal 2017 collabora stabilmente con lo spazio espositivo Magazzini Fotografici in qualità di coordinatrice e fotografa. Con il suo primo progetto autoriale “Apice”, ha realizzato alcune mostre tra cui una nel 2017 promossa dall’Istituto italiano di Cultura di San Paolo in Brasile e una nel 2018 presso la galleria Lo.ft a Lecce. Nel 2018 viene selezionata tra gli otto partecipanti alla terza edizione del Laboratorio irregolare di Antonio Biasiucci, di cui è attualmente parte. Attualmente vive e lavora a Napoli come freelance e prosegue la sua personale ricerca fotografica.