Suoni contro muri è una rassegna musicale che nasce da un’idea di Marisa Laurito, che mette in scena molti talenti e fa spettacolo miscelando le arti universali. Pittura, scultura, musica che sono arti affini nonostante approccino con differenti metodi alle fasi realizzative, riuscendo però a suscitare in fase performativa emozioni molto simili. Suoni contro muri 6 testimonial per 6 musicisti accompagnati da 6 artisti di arte contemporanea in 6 concerti. In questa rassegna sei artisti importanti e riconosciuti a livello internazionale: Renzo Arbore, Stefano Bollani, Eugenio Bennato, Tosca, Peppe Barra e Maurizio de Giovanni – raccontano, perché appassionati, la musicalità di 6 bravissimi musicisti: Gianni Conte, Lorenzo Hengeller, Tommaso Primo, Fiorenza Calogero, Suonno d’ajere e Flo. Grazie al museo Madre, nella persona di Laura Valente, presidente uscente, intervengono in questi concerti con le loro immagini, 6 potenti artisti di arte contemporanea: Lello Esposito, Enrico Benetta, Roxy in the box, Giuseppe Riccardi, Chiara Pirollo e Valeria Laureano. Oggi più che mai, dobbiamo essere uniti! Soprattutto gli artisti che hanno il dono del talento e della sensibilità. Alla fine di questa rassegna, in “bonus track”, trasmetteremo EgoSistema, un concerto di Maldestro

Mercoledì 7 aprile (ore 20) – venerdì 9 (ore 21) – domenica 11 (ore 18) Peppe Barra racconta Tommaso Primo accompagnato dalle opere di Chiara Pirollo.

Peppe Barra: 
«Ho conosciuto la musica di Tommaso Primo. Mi è piaciuta. Tommaso mi aveva chiesto di fare una canzone, ospite nel suo disco: l’ho fatta, mi è piaciuta. Lui è un ragazzo intelligente, scrive bene, interpreta bene e comunica – finalmente un giovane che comunica e mi emoziona – e nella sua musica ho trovato un sapore antico, ma nello stesso tempo moderno. Me piace proprio!»

Tommaso Primo con 3103 live streaming
Nel suo concerto Tommaso Primo presenta 3103, un album fantascientifico che racconta un futuro immaginario. Il numero “3103” rappresenta una data, quella di un ipotetico esodo dell’umanità, in partenza dalla Terra e alla ricerca di nuovi pianeti dove poter condurre la propria esistenza. Il lavoro è diviso in due aree narrative: quella di matrice terrestre, dedicata a ciò che avviene prima del viaggio, e quella di natura astrale, con avvenimenti successivi alla partenza. Cassiopea è la ballad che fa da spartiacque ai due momenti del racconto.

3103 è un album ironico rispetto ai clichés di cui la società moderna è schiava, deciso nel messaggio ecologista, feroce nella critica al potere. È musicalmente ispirato alla tradizione soul statunitense con sfumature tropicaliste e innesti r’n’b e rap, il tutto condito da un suono vintage di matrice ‘70-‘80. La poetica nerd si mescola alla tradizione del lessico partenopeo, creando un’originale forma di linguaggio ed espressione artistico-comunicativa.

Tommaso Primo, voce;  Antonio Esposito, batteria e tastiere; Giuseppe Spinelli, chitarra e tastiere; Luigi Castiello, basso.

Chiara Pirollo (Nocera Inferiore, 1995) intraprende studi in Sociologia all’università di Salerno, fermando ogni attimo della propria vita attraverso la fotografia. Nel 2017 inizia il suo percorso artistico al Centro di Fotografia indipendente che le permette di esporre a Magazzini Fotografici il progetto “Intumus” che si concentra su esperienze visuali sul corpo e la fisicità scattate in analogico. Nel 2019 è stata una degli otto selezionati per “Photo Lab – Laboratorio fotografico” a cura di Antonio Biasiucci, inserito nel progetto “OpenHeArt” proposto dal ministero per i Beni e le Attività culturali, che le ha permesso di esporre il progetto finale “Toilette” a villa Pignatelli. Ha partecipato al progetto fotografico collettivo “Né santi né eroi” a cura di Mario Spada.