A Capri e ad Anacapri tutte le panetterie sono chiuse e la sospensione durerà tre giorni. Nel corso di un controllo eseguito in contemporanea nei tre esercizi commerciali da parte degli agenti del commissariato di Capri, è stato contestato il mancato rispetto dei divieti emessi nell’ambito dell’emergenza coronavirus. Il fermo è stato deciso anche per i laboratori di produzione e di vendita al dettaglio. I titolari delle panetterie sono stati sanzionati con 400 euro di multa. Nei negozi venivano prodotti anche dolci e pasticceria non preconfezionati, in violazione ai divieti governativi e regionali.

Ora sull’isola il pane è introvabile, tranne le piccole quantità disponibili nei supermercati. La delegazione di Capri dell’Unione nazionale consumatori ha chiesto di sospendere l’esecutività del provvedimento e di prevedere una turnazione per non danneggiare ulteriormente i cittadini. “Tale provvedimento – spiegano dall’associazione – ricade sui cittadini, più che sui contravventori, che tra le enormi difficoltà quotidiane, devono rinunciare anche ad un pezzo di pane. Sarebbe il caso, quindi, di sospendere l’esecutività del provvedimento, e, magari, applicarlo in un periodo, quando saremo giunti a fine emergenza, tra l’altro con una turnazione delle chiusure, onde evitare che i veri destinatari del provvedimento interdittivo, siano i cittadini e non i titolari dei panifici sanzionati’’.

A proposito dell'autore

Barbara Caputo

Post correlati