Domenica 23 giugno si è svolta la terza edizione della “Veleggiata“, da Castel dell’Ovo a Mergellina. Si tratta di una regata non competitiva nel golfo di Napoli organizzata per sensibilizzare alla prevenzione oncologica. Lo scopo è stato di condividere le attività della fondazione Pascale che da oltre 80 anni offre cure specialistiche all’avanguardia per i malati di tumore, dove grazie alla costante ricerca, le nuove terapie vengono amministrate con velocità ai pazienti dell’istituto. Attilio Bianchi, direttore generale dell’Istituto nazionale tumori Pascale dall’ottobre 2016, è stato così impegnato, assieme ai suoi collaboratori, a sostenere quest’iniziativa di consapevolezza alla prevenzione della malattia, il cui target è stato quello di sensibilizzare, prevenire ma anche invitare i cittadini a versare il 5 x 1000 all’Istituto Pascale (utilizzando il codice fiscale 00911350635).

Dopo i ringraziamenti diretti  agli organizzatori dell’evento: la Lega Navale di Napoli, Bacoli e Pozzuoli insieme alla Marina Militare, Attilio Bianchi ha voluto sottolineate l’importanza dell’iniziativa chiamata “Sul mare per la vita”, come una arma positiva nel richiamo alla consapevolezza. Il direttore dell’istituto  ha ricordato inoltre come già da tempo il Pascale si muova sui territori: per esempio le visite oncologiche gratuite per i meno abbienti nel cuore di Napoli, insieme al Pio Monte della Misericordia.

Ma la missione più importante è che l’idea di cancro si spogli di quella enfasi tutta negativa di ineluttabilità o di condanna già pronunciata. Bisogna parlarne e saperne parlare. Il tumore è una malattia che, come tante malattie potenzialmente fatali, se presa in tempo, guarisce senza esiti, e che in ogni caso, grazie alla ricerca continua, “rappresenta sempre meno la dimensione dell’angoscia e sempre più quella della speranza concreta. Sostenere la ricerca vuol dire migliorare la cura e se migliora la cura, migliora la vita”